La classifica dei Paesi con più analfabeti funzionali: il triste primato dell’Italia

L'Italia è purtroppo quarta nella classifica dei paesi con più analfabeti funzionali, un problema che incide anche nel mondo del lavoro.

di Chiara Lanari, pubblicato il
L'Italia è purtroppo quarta nella classifica dei paesi con più analfabeti funzionali, un problema che incide anche nel mondo del lavoro.

Un recente studio presentato da Info Data, in collaborazione con Il Sole 24 Ore, ha riportato le percentuali di analfabeti funzionali nei vari stati del mondo. Dalla ricerca è emerso il dato preoccupante dell’Italia, che occupa la quarta posizione a livello mondiale per numero di analfabeti funzionali, dietro soltanto a Giacarta, Cile e Turchia. Se i numeri della capitale dell’Indonesia (7 persone su 10 rientrano nella categoria di analfabeti funzionali) rimangono lontanissimi, quando si guarda ai vicini stati europei il discorso cambia completamente.

L’Italia e il resto dell’Europa

In Italia, gli analfabeti funzionali sono il 28 per cento della popolazione totale. Il maggior numero si concentra al Sud e nelle aree del Nord-ovest, mentre si difendono il Nord-est, il Centro e le Isole. Con la stessa percentuale troviamo anche la Spagna (sesta), mentre la Grecia e la Slovenia non sono poi così lontane (27% e 25% rispettivamente). Tra le prime dieci nazioni al mondo con il maggior numero di analfabeti funzionali troviamo anche la Francia (22 per cento). Le migliori? Le nazioni del Nord Europa. La più virtuosa è la Finlandia (11 per cento), seguita a ruota da Norvegia (12 per cento, la stessa percentuale dei Paesi Bassi) e Svezia (13 per cento).

Gli analfabeti funzionali sono quelle persone che sanno leggere e scrivere ma che non riescono a sviluppare un pensiero critico e hanno difficoltà a comprendere testi semplici, come ad esempio le istruzioni di montaggio di un oggetto da poco acquistato. In Italia, i profili degli analfabeti funzionali corrispondono per lo più agli over 55 (pensionati) e ai giovani che hanno smesso di studiare e che non cercano più un lavoro. Esiste, poi, anche l’analfabetismo funzionale di ritorno, che può riguardare anche i laureati, a distanza di qualche anno dalla laurea, dopo aver abbandonato sia la lettura che la creatività esercitate in precedenza. Il problema è reale perché incide pesantemente nel mondo del lavoro, non avendo questi le giuste competenze per competere in un mondo lavorativo dove i requisiti sono sempre più alti e concorrenziali.

La classifica dei Paesi e la relativa quota di analfabeti funzionali

  1. Giacarta (Indonesia) 69%
  2. Cile 53%
  3. Turchia 47%
  4. Italia 28%
  5. Israele 28%
  6. Spagna 28%
  7. Grecia 27%
  8. Singapore 26%
  9. Slovenia 25%
  10. Francia 22%
  11. Polonia 19%
  12. Stati Uniti 18%
  13. Irlanda Del Nord 18%
  14. Germania 18%
  15. Inghilterra 17%
  16. Irlanda 17%
  17. Canada 16%
  18. Austria 16%
  19. Lituania 16%
  20. Danimarca 16%
  21. Belgio 15%
  22. Australia 13%
  23. Estonia 13%
  24. Federazione Russa 13%
  25. Corea 13%
  26. Svezia 13%
  27. Norvegia 12%
  28. Nuova Zelanda 12%
  29. Paesi Bassi 12%
  30. Repubblica Ceca 12%
  31. Repubblica Slovacca 12%
  32. Finlandia 11%

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Argomenti: Economia Italia

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