Divieto spostamento tra Regioni fino al 27 marzo: un piano per riaprire a Pasqua

Ancora divieto di spostamento tra Regioni fino al 27 marzo, l'obiettivo è riaprire a Pasqua.

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Divieto spostamento Regioni 27 marzo

Il divieto di spostamento tra Regioni è stato prorogato di un mese, dunque fino al 27 marzo non ci si potrà spostare dalla propria regione se non per motivi di lavoro, salute, studio e necessità e bisognerà presentare l’autocertificazione. Sta prendendo corpo il nuovo piano per riaprire a Pasqua, quindi una stretta ancora per tutto marzo.

Divieto spostamento tra Regioni ancora per 30 giorni

Inizialmente il divieto di spostamento tra regioni era fissato fino al 15 febbraio, poi era stato prorogato fino al 25 febbraio. Con il nuovo provvedimento il divieto slitta al 27 marzo. Tra i punti chiave della strategia messa in atto dal Governo Draghi spicca anche la decisione di affiancare ai provvedimenti sanitari quelli economici, dunque le aperture e le chiusure delle attività saranno decise e comunicate una settimana prima per evitare danni alle attività e dare loro il tempo di organizzarsi. L’Italia continuerà ad essere divisa per colori ma potrebbero giungere alcuni cambiamenti relativi ai parametri ossia le zone rosse potrebbero allargarsi in base al numero di focolai.
La chiusura fino al 27 marzo dovrebbe aiutare ad arrivare alle vacanze di Pasqua preparati e tentare delle riaperture per la primavera.
Oltre al divieto di spostamento tra regioni prorogato ancora per un altro mese, continuerà ad essere valida la regola della visita ai parenti nel limite di due persone, oltre ai minori di 14 anni e disabili.

Terza ondata sempre più vicina secondo Crisanti

“È stata una riunione preparatoria a quello che dovrà essere il nuovo Dpcm che dovrà essere fatto entro il 5 marzo. Personalmente, ho chiesto che ci siano linee chiare, parametri chiari, e che soprattutto ci sia un riferimento scientifico unico a livello nazionale” ha detto Luca Zaia, Governatore del Veneto.

Le Regioni avrebbero anche chiesto di accelerare la campagna vaccinale e di procedere ad una revisione dei parametri e delle zone.
Le nuove varianti del coronavirus preoccupano non poco, ecco perché i governatori si sono trovati concordi con le chiusure delle regioni fino al 27 marzo per evitare la diffusione delle varianti. Secondo Andrea Crisanti, la terza ondata si avvicina e alcuni segni sembrano dimostrarlo. A Today, Crisanti ha spiegato che la variante inglese è già al 35% e nelle prossime settimane potrebbe diventare predominante. Ecco perché il lockdown totale resta l’unica soluzione.

Vedi anche: Lockdown di due o tre settimane e zone arancione scuro contro le varianti

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