Lockdown di due o tre settimane e zone arancione scuro contro le varianti

Peggiora la situazione dei contagi a causa delle varianti, per questo motivo Gimbe chiede lockdown di tre settimane.

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Terza ondata e picco

A partire da domenica 21 febbraio o lunedì 22 febbraio, per alcune regioni ci sarà il passaggio in zona arancione e rossa. La certezza arriverà con l’ordinanza del ministro Speranza, prevista per oggi, 19 febbraio.

Una zona arancione scuro

Passaggio quasi certo per Emilia Romagna, Basilicata e Campania verso l’arancione, come emerge dalle ultime notizie, mentre Abruzzo e Umbria rischiano addirittura la zona rossa. Candidata alla zona bianca è la Valle D’Aosta. Ad oggi sono in zona arancione la Toscana, l’Umbria, l’Abruzzo, la Liguria, la provincia di Trento e la Provincia di Bolzano, in lockdown fino al 28 febbraio. Rimane ancora incerta la situazione di Piemonte, Marche, Lombardia, Lazio e Friuli Venezia Giulia che potrebbero restare in zona gialla ancora una settimana.
La Sardegna resta zona gialla in Italia ma per l’Ue fa parte della zona arancione scuro, insieme alla Valle D’Aosta, che invece in Italia mira a diventare addirittura bianca. In base alle mappe europee, l’Umbria e il Trentino Alto Adige fanno parte delle zone rosso scuro mentre Sardegna e Valle D’Aosta sono in arancio scuro. Sono le uniche due regioni italiane a far parte di questo colore, rispetto a tutte le altre che si trovano in zona rossa, come buona parte dei paesi europei.
Nel frattempo, a causa delle varianti continuano ad aumentare le microzone rosse locali anche se si continua a dibattere sulla necessità di un lockdown totale. Secondo Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna, sarebbe auspicabile una zona arancione scuro per due o tre settimane per evitare un vero e proprio lockdown totale che andrebbe a colpire duramente il territorio già provato.

Per Gimbe serve un lockdown di due o tre settimane

In base all’ultimo rapporto della fondazione Gimbe per il periodo 10-16 febbraio:

“Serve un cambio di passo nel controllo della pandemia perché, complici le varianti, è impossibile piegare la curva dei contagi con le attuali misure di mitigazione, confidando solo nel potenziamento della campagna vaccinale.In 12 regioni stanno aumentando i casi di positivi per 100mila abitanti”

Ha sottolineato ancora la Fondazione Gimbe che auspica quindi una chiusura totale per qualche settimana per combattere le varianti.

Vedi anche: Regioni che oggi cambiano colore: rischiano in sette, una verso la zona rossa

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