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Detrazione spese medicinali: è possibile per quelli acquistati all’estero?

Si possono portare in detrazione le spese per medicinali acquistati all'estero?
13 Febbraio 2017
Si possono portare in detrazione le spese per medicinali acquistati all'estero?

Per la detrazione sanitaria dei medicinali, che permette uno sconto Irpef del 19% sulle spese eccedenti la franchigia di 129,11 euro, è necessaria la certificazione della spesa sostenuta o tramite fattura o tramite scontrino parlante.

Nello scontrino parlante sono indicati, come nella fattura, lla natura dei prodotti acquistati e la loro quantità e il codice fiscale del destinatario.

Spese medicinali sostenute all’estero: possono essere portate in detrazione?

Anche per l’acquisto dei medicinali all’estero è possibile avere la detrazione secondo gli stessi criteri applicati all’acquisto dei medicinali in Italia: serve, quindi, una documentazione che permetta di ricavare gli stessi dati presenti nella fattura o nello scontrino parlante.

Nel caso in cui sullo scontrino non risulti il codice fiscale del destinatario esso potrà essere apposto anche a mano sullo scontrino ma la natura del farmaco, la qualità, e la quantità dovranno risultare dalla documentazione rilasciata dalla farmacia. Se tale documentazione è in lingua originale andrà accompagnata da una traduzione in italiano che può essere eseguita dal contribuente e sottoscritta da egli stesso se la documentazione è redatta in inglese, tedesco, spagnolo, o francese. Se la documentazione è in lingua diversa, invece, la traduzione deve essere giurata.