Circolano in questi giorni notizie molto diffuse sul web riguardo presunti rimborsi e arretrati INPS sulle pensioni. Un tema che ha inevitabilmente attirato l’attenzione di molti, considerando il numero elevato di pensionati coinvolti, almeno in apparenza.
In realtà, come spesso accade, si tratta di una situazione molto specifica, che riguarda solo una platea limitata di beneficiari. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Dall’INPS sulle pensioni rimborsi ed arretrati, ecco a chi e perché
Alla base della vicenda c’è un errore nel calcolo di alcune pensioni di vecchiaia, liquidate a partire dal 1° gennaio 2024.
Non si tratta però di un problema generalizzato: interessa esclusivamente alcuni pensionati appartenenti alle gestioni dell’ex Inpdap, quindi lavoratori pubblici di enti locali, sanità, scuole dell’infanzia e uffici giudiziari.
L’errore deriverebbe da una errata interpretazione della normativa in fase di liquidazione delle pensioni. In sostanza, alcuni trattamenti sarebbero stati calcolati in modo meno favorevole rispetto a quanto previsto dalla legge, determinando importi più bassi del dovuto.
Da qui la necessità di un ricalcolo e, conseguentemente, il diritto a arretrati e rimborsi per i pensionati coinvolti.
Per le anticipate ok alle aliquote nuove, ma per la vecchiaia no, ecco da dove nasce il problema
Il nodo centrale riguarda le aliquote di rendimento introdotte dalla legge di Bilancio 2024.
Queste nuove aliquote, meno favorevoli rispetto alle precedenti, dovevano essere applicate solo alle pensioni anticipate, in particolare per chi aveva meno di 15 anni di contributi al 31 dicembre 1995.
Tuttavia, in alcuni casi, tali aliquote sarebbero state applicate anche alle pensioni di vecchiaia, dove invece avrebbero dovuto continuare a valere le regole precedenti, più vantaggiose.
L’INPS ha chiarito la questione con il messaggio n. 787 del 5 marzo 2026, avviando il processo di revisione dei trattamenti interessati.
Arretrati e rimborsi da parte dell’INPS e pensioni sistemate in meglio
Il ricalcolo comporterà un doppio effetto per i pensionati coinvolti:
- il riconoscimento degli arretrati per le somme non percepite;
- un aumento dell’importo mensile della pensione per il futuro.
È importante ribadire che non si tratta di un intervento generalizzato, ma di una correzione mirata a specifici casi.
Chi rientra in questa situazione potrebbe quindi ricevere nei prossimi mesi un adeguamento della pensione e il pagamento delle differenze maturate, mentre per tutti gli altri pensionati non sono previsti cambiamenti.
