Si può andare in pensione a 56 anni nel 2026? In linea generale sembrerebbe impossibile, considerando che i requisiti previdenziali sono diventati sempre più rigidi dopo la riforma Fornero.
Eppure esiste una misura specifica che lo consente, seppur in presenza di condizioni molto particolari: la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità pensionabile.
La pensione anticipata per invalidità pensionabile: differenze tra uomini e donne e requisiti
Questa forma di pensionamento è accessibile sia agli uomini sia alle donne, ma con requisiti anagrafici differenti:
- almeno 56 anni di età per le donne;
- almeno 61 anni di età per gli uomini.
A questi si aggiungono due requisiti fondamentali, validi per entrambi:
- almeno 20 anni di contributi;
- un’invalidità riconosciuta pari o superiore all’80%.
Si tratta quindi di una misura destinata a una platea ristretta, ma che rappresenta una possibilità concreta di uscita anticipata dal lavoro.
Pensioni subito per i nati nel 1970, ma solo per le donne
Nel caso specifico della lettrice nata nel 1970, la possibilità esiste. Se alla visita medica verrà riconosciuta un’invalidità pensionabile dell’80%, e considerando che ha già 22 anni di contributi, potrà accedere a questa forma di pensione già al compimento dei 56 anni.
È importante sottolineare che l’invalidità richiesta non è generica, ma specifica: riguarda cioè la riduzione permanente della capacità lavorativa in relazione all’attività svolta.
La procedura prevede:
- certificato medico introduttivo del medico curante;
- domanda all’INPS;
- visita di accertamento da parte delle commissioni INPS/ASL.
Decorrenza e caratteristiche della prestazione
Una volta maturati tutti i requisiti, la pensione non decorre immediatamente. È prevista una finestra di 12 mesi tra il raggiungimento dei requisiti e il primo pagamento.
La prestazione:
- è riservata ai lavoratori dipendenti del settore privato;
- viene calcolata con il sistema misto o contributivo, in base alla storia assicurativa;
- è determinata sui contributi effettivamente maturati al momento della domanda.
In definitiva, sì: nel 2026 è possibile andare in pensione anche a 56 anni, ma solo in presenza di invalidità pensionabile elevata e con requisiti contributivi adeguati. Una possibilità concreta, ma limitata a situazioni ben definite.