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Che pensione nel 2027 tra i 62 ed i 66 anni?

Come si può andare in pensione tra i 62 ed i 66 anni nel 2027? Ecco alcune opportunità che ci sono e come sfruttarle.
11 Maggio 2026
Come si può andare in pensione tra i 62 ed i 66 anni nel 2027? Ecco alcune opportunità che ci sono e come sfruttarle.
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Le pensioni nel 2027 subiranno un nuovo inasprimento dei requisiti di accesso. La situazione, per molti contribuenti, peggiorerà dal prossimo 1° gennaio. L’aumento dei requisiti è stato confermato con la legge di Bilancio e l’INPS ha già aggiornato simulatori e sistemi di calcolo. Chi oggi verifica il proprio diritto alla pensione si trova già davanti ai nuovi parametri.

L’età pensionabile salirà ancora, ma questo non significa che dal 2027 mancheranno le possibilità di andare in pensione tra i 64 e i 66 anni.

Che pensione nel 2027 tra i 64 ed i 66 anni?

Anche nel 2027 sarà possibile anticipare la pensione rispetto all’età pensionabile ordinaria.

I requisiti aumenteranno, ma resteranno diverse opportunità di uscita.

Una delle principali è la pensione anticipata contributiva, che continuerà ad essere accessibile anche il prossimo anno. Pure in questo caso, però, scatterà un aumento di un mese.

Se oggi il requisito anagrafico è fissato a 64 anni, dal 2027 serviranno 64 anni e un mese.

Restano invariati gli altri requisiti:

  • almeno 20 anni di contributi;
  • primo contributo versato dopo il 31 dicembre 1995;
  • pensione maturata pari ad almeno 3 volte l’assegno sociale.

Quest’ultimo rappresenta l’importo minimo necessario per ottenere la pensione anticipata contributiva.

La soglia continua ad essere più favorevole per le donne con figli:

  • con un figlio basta una pensione pari a 2,8 volte l’assegno sociale;
  • con due o più figli la soglia scende a 2,6 volte l’assegno sociale.

Oggi l’assegno sociale è pari a 546,24 euro al mese, ma nel 2027 salirà probabilmente intorno ai 560 euro mensili. E questo comporterà un aumento anche dell’importo minimo richiesto per andare in pensione.

Resta inoltre confermata la finestra di attesa di 3 mesi per la decorrenza del primo assegno pensionistico.

Gli sconti sui figli restano anche l’anno prossimo, ma con un mese in più di attesa

Nel 2027 continueranno ad essere in vigore anche le agevolazioni legate ai figli avuti dalle lavoratrici.

Ogni figlio consente uno sconto di 4 mesi sull’età pensionabile.

Di conseguenza, rispetto ai nuovi 67 anni e un mese previsti nel 2027:

  • con un figlio si potrà uscire a 66 anni e 9 mesi;
  • con due figli a 66 anni e 5 mesi;
  • con tre figli a 66 anni e un mese;
  • con quattro o più figli a 65 anni e 9 mesi, sfruttando lo sconto massimo di 16 mesi.

Le stesse riduzioni valgono anche per la pensione anticipata contributiva.

Partendo dal nuovo requisito di 64 anni e un mese, le lavoratrici potranno anticipare ulteriormente l’uscita:

  • a 63 anni e 9 mesi con un figlio;
  • a 63 anni e 5 mesi con due figli;
  • a 63 anni e un mese con tre figli;
  • fino a 62 anni e 9 mesi con quattro o più figli.

Nonostante l’aumento dei requisiti previsto dal 2027, dunque, restano ancora diverse strade per lasciare il lavoro prima dell’età pensionabile ordinaria, soprattutto per le lavoratrici del sistema contributivo puro.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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