Bnp Paribas Certificati Fixed Cash Collect: come investire sul settore utilities con cedole incondizionate

Si spiega come investire sul settore utilities indirettamente, ossia mediante un certificato Bnp Paribas con cedole incondizionate.

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All’interno dei Certificati di Investimento appena emessi da BNP Paribas, ne balza all’occhio perché consente di investire su 3 azioni del settore utilities

In tal modo si da la possibilità agli investitori di investire indirettamente su un paniere di azioni – in tema utilities – con un impiego di danaro limitato (100€). Indirettamente perché, a fronte della rinuncia ai dividendi e ad eventuali salite dei sottostanti – ossia le azioni -, si ottiene un flusso cedolare periodico potenziale e una protezione condizionata – da eventuali discese dei sottostanti – sull’investimento fatto.

Informazioni sul portafoglio sottostante

In questo caso, i sottostanti del certificato BNP Paribas sono rappresentati da: Enel, RWE e Veolia

Osservazioni/conclusioni sul sottostante:

  1. Le 3 azioni hanno core business simile essendo impegnate nel settore utilities (principalmente energia elettrica) essendo positivamente correlate (anche se constano di vantaggi competitivi differenti).
  2. Inoltre possiedono una quantità di informazione storica sufficiente per analizzare, su stampo quantitativo, quale sia il processo stocastico che muove fondamentalmente il prezzo dei 4 sottostanti analizzati, potendo ad esempio notare eventuali cambiamenti di natura a seconda del periodo storico/time frame analizzato.
  3. Tutte e 3 sono considerati soggetti sempre sotto l’occhio dell’investitore nonché esposti alle fluttuazioni di variabili economiche come i tassi d’interesse ( le utilities sono sempre mediamente altamente indebitate)
  4. Le 3 aziende presentano una volatilità mediamente contenuta nel complesso, e questo non giova molto in termini di facilità e risparmio nella costruzione del certificato (costi più bassi delle opzioni) mentre l’investitore deve valutare: conservatività dei livelli di protezione – barriera su capitale e cedole -, scadenze più brevi, redditività ecc).
  5. Per concludere non è possibile il confronto fra la metrica del P/E attuale delle singole aziende rispetto ai relativi settori

Si passa ora ad esplicare il meccanismo di base del certificato (estrapolato mediante lettura dei documenti fondamentali, che costituiscono il quadro tecnico-normativo estrapolabili anche dal sito per meglio comprendere le caratteristiche primarie del prodotto cartolarizzato).

Bnp Paribas Certificati Fixed Cash Collect: punti salienti, come investire sul settore utilities

A seguire la struttura del certificato targato Bnp Paribas:

  • Barriera europea sul capitale al 70% dei valori iniziali
  • Cedole mensili incondizionate dello 0,80% (9,60% annuo incondizionato sul valore nominale unitario)
  • Valore nominale unitario di 100 Euro
  • Prezzo lettera rilevato a circa 99,40 Euro – chiusura del 04.07.2022 –

Bnp Paribas Certificati Fixed Cash Collect: funzionamento del payoff, come investire sul settore utilities

Questo certificato è stato emesso da Bnp Paribas il 27.06.2022 e: ha data di valutazione finale posta al 27.06.2025 (scadenza/liquidazione 04.07.2025), è negoziato su EuroTLX ed ha un valore nominale di 100 Euro.

Questo certificato paga quindi un flusso cedolare mensile incondizionato di 0,80 Euro, ogni mese (36 cedole). Senza condizioni significa a prescindere dall’andamento del valore dei sottostanti.

A scadenza si prefigurano 2 scenari:

  • l’investitore riceve il valore nominale più l’ultima cedola condizionata se ogni sottostante, alla data di valutazione finale, non è sceso sotto la barriera europea (posta al 70% dei valori iniziali): nel computo del payoff si inseriscono quindi tutte e 36 le cedole;
  • in caso contrario il Certificate paga l’ultimo premio incondizionato e rimborsa un importo proporzionale alla performance negativa del sottostante WO (Worst Of, ossia con valore finale minore in % rispetto il valore iniziale), considerando però nel computo anche le 36 cedole incondizionate che attenuano l’entità delle perdite sul capitale investito.

Da notare inoltre la presenza della barriera europea: questo tipo di barriera viene osservata solo alla data di valutazione finale. Ciò implica che, se il sottostante dovesse scendere sotto la barriera durante la vita del certificato per poi risalirvici sopra alla data di valutazione finale, il capitale da rimborsare al valore nominale non viene intaccato. Per maggiori informazioni si legga anche: Certificati: la barriera cos’è e quali tipi ne esistono.

Bnp Paribas Certificati Fixed Cash Collect: il portafoglio sottostante

La situazione attuale sui sottostanti  di questo Certificato targato Bnp Paribas è la seguente:

  • Veolia: valore iniziale (24,42 Eur), Barriera (17,094 Eur), ultimo prezzo registrato (chiusura al 04.07.2022 a 23,53 Eur, pari al 96,36% del livello iniziale)
  • Enel: valore iniziale (5,409 Eur), Barriera (3,7863 Eur), ultimo prezzo registrato (chiusura al 04.07.2022 a 5,281 Eur, pari al 97,63% del livello iniziale)
  • RWE: valore iniziale (36,81 Eur), Barriera (25,767 Eur), ultimo prezzo registrato (chiusura al 04.07.2022 a 36,61 Eur, pari al 99,46% del livello iniziale)

NB: Per ora il WO è rappresentato da Veolia. 

Analisi dinamico-oggettiva

In base alle quotazioni attuali del sottostante WO del certificato Bnp Paribas, ed un prezzo lettera (=di acquisto per l’investitore) di circa 99,40 Euro questo sarebbe il payoff a scadenza (= la struttura di pagamento del contratto, Data da Val Rimb Cert, al variare del valore del sottostante dalla quotazione attuale a 0%, dato da Pr Sottost; rosso per decrementi/perdite; verde per aumenti/guadagni) a parità di condizioni sugli altri sottostanti:

se Veolia non è scesa oltre il -27,35% dall’attuale quotazione il certificato paga il totale 128,80 Euro, corrispondente ad un massimo rendimento potenziale lordo a circa 3 anni intorno al 29,58% rispetto il suddetto prezzo lettera.

Se invece il sottostante WO scendesse con più forza il certificato perderebbe comunque molto meno grazie all’incasso delle 36 cedole garantite: ad esempio, a fronte di un -30% del sottostante il certificato sperimenta un -3,17%, a fronte di un -50% del sottostante il certificato registra un -22,56% e così via.

Codice ISIN del prodotto

Cliccandovi sopra verrete rimandati alla pagina del certificato Bnp Paribas.

Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata -e nemmeno generica-  in base ai profili di rischio e rendimento degli investitori. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né Investire Oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tali inesattezze, errori od omissioni.
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