Il nuovo anno segna un passaggio importante per le agevolazioni dedicate ai giovani che si affacciano al mondo adulto. Il sistema dei bonus culturali resta invariato ancora per un’ultima tornata, prima di essere profondamente modificato a partire dal 2027. Protagoniste di questa fase di transizione sono la carta cultura e carta del merito, strumenti pensati per sostenere la crescita personale attraverso attività e consumi legati alla cultura.
Dal 31 gennaio 2026 si riapre, infatti, la finestra temporale per accedere alle misure destinate a chi ha compiuto 18 anni o ha conseguito il diploma di scuola superiore nel corso del 2025. Si tratta dell’ultima occasione utile per beneficiare del doppio contributo, che tiene conto sia della situazione economica familiare sia dei risultati scolastici ottenuti.
Carta cultura e carta del merito: chi può accedere nel 2026
Per l’anno 2026 restano validi i criteri introdotti dalla Legge di Bilancio 2023. L’accesso alla carta cultura e carta del merito è riservato a specifiche categorie di giovani, in possesso di determinati requisiti anagrafici, economici e scolastici.
La carta cultura è destinata ai ragazzi e alle ragazze, che hanno compito 18 anni nel 2025, appartenenti a nuclei familiari con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente non superiore a 35.000 euro. La carta del merito, invece, premia l’eccellenza scolastica: può essere ottenuta da chi ha concluso, nel 2025, il percorso di studi entro il diciannovesimo anno di età conseguendo il diploma con una votazione pari o superiore a 100 su 100.
Quando entrambe le condizioni risultano soddisfatte, è possibile cumulare i due benefici. In questo caso l’importo complessivo disponibile raggiunge i 1.000 euro, suddivisi in due portafogli digitali da 500 euro ciascuno.
La carta cultura e carta del merito diventano così un sostegno concreto per ampliare le opportunità di accesso al mondo culturale.
Come funziona la richiesta delle carte e il portafoglio digitale
La procedura per ottenere la carta cultura e carta del merito è stata pensata per essere semplice e completamente digitale. Non è prevista la presentazione di una domanda formale tradizionale. È sufficiente accedere alla piattaforma online dedicata, che verrà aggiornata per l’annualità 2026.
Per attivare il portafoglio elettronico è necessario essere residenti in Italia. Nei casi previsti dalla normativa, occorre anche disporre di un permesso di soggiorno in corso di validità. L’accesso al portale avviene tramite identità digitale, utilizzando SPID oppure la Carta d’Identità Elettronica.
Una volta completata la registrazione, il sistema rende disponibile l’importo spettante. Il calendario fissato dal decreto attuativo stabilisce che la richiesta possa essere effettuata entro il 30 giugno 2026. L’utilizzo delle somme, invece, è consentito fino al 31 dicembre dello stesso anno. La carta cultura e carta del merito seguono quindi una tempistica precisa, che consente una programmazione delle spese durante tutto l’anno.
Spese ammesse ed esclusioni previste dalla normativa
Le risorse messe a disposizione tramite la carta cultura e carta del merito possono essere impiegate esclusivamente per acquisti e attività riconducibili alla sfera culturale. L’elenco delle spese ammesse è ampio e include numerose possibilità.
Rientrano tra gli utilizzi consentiti i biglietti per spettacoli teatrali, cinematografici e dal vivo, oltre agli ingressi in musei, mostre, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali. Sono ammessi anche l’acquisto di libri, gli abbonamenti a quotidiani e riviste, comprese le versioni digitali, e la musica registrata.
La carta cultura e carta del merito possono essere utilizzate anche per prodotti dell’editoria audiovisiva, corsi di musica, teatro, danza e lingue straniere, oltre che per l’acquisto di strumenti musicali. Restano invece esclusi i videogiochi, i videocorsi non coerenti con le attività formative indicate e gli abbonamenti a piattaforme che offrono contenuti audiovisivi in streaming.
Carta cultura e carta del merito: l’ultima occasione prima del cambiamento
Il 2026 rappresenta un anno di svolta. Dal 2027, infatti, entrerà in vigore la nuova carta valore cultura prevista dalla Manovra 2026. Fino ad allora, però, la carta cultura e carta del merito restano centrali nel panorama delle agevolazioni giovanili. Per molti diplomati del 2025 questa sarà l’ultima possibilità di ottenere un contributo doppio, legato sia all’ISEE sia al risultato finale dell’esame di maturità.
In questo contesto, la carta cultura e carta del merito continuano a rappresentare un investimento pubblico nella formazione culturale delle nuove generazioni, accompagnandole in una fase delicata di passaggio e offrendo strumenti concreti per arricchire conoscenze ed esperienze.
Riassumendo
- Dal 31 gennaio 2026 riaprono le richieste per carta cultura e carta del merito.
- I requisiti 2026 restano legati a ISEE familiare e voto di maturità.
- È possibile ottenere fino a 1.000 euro cumulando carta cultura e carta del merito.
- La richiesta avviene online tramite SPID o CIE, senza domanda tradizionale.
- Le somme sono spendibili solo per beni e attività culturali ammesse.
- Dal 2027 la carta cultura e carta del merito verranno sostituite da una nuova misura (la carta valore).