Molti proprietari negli anni hanno trasformato cantine e locali accessori in piccoli spazi abitabili, stanze hobby o ambienti collegati direttamente all’abitazione.
Spesso queste modifiche vengono considerate semplici lavori interni, ma dal punto di vista urbanistico e catastale la situazione può essere molto più delicata.
Ed è proprio qui che possono nascere verifiche e contestazioni da parte del Comune.
La cantina ha una destinazione precisa
Dal punto di vista catastale la cantina è considerata una pertinenza con una funzione specifica diversa rispetto agli ambienti abitativi.
Quando il locale viene utilizzato in modo differente:
- può cambiare la destinazione d’uso;
- potrebbero servire autorizzazioni;
- la rendita catastale potrebbe non essere più corretta.
Molti proprietari sottovalutano proprio questo aspetto.
Come possono partire i controlli
Le verifiche possono nascere da:
- bonus edilizi;
- pratiche urbanistiche;
- controlli catastali;
- segnalazioni;
- vendita dell’immobile.
In alcuni casi è sufficiente una pratica edilizia per far emergere difformità mai aggiornate.
Il problema delle planimetrie
Uno degli aspetti più delicati riguarda proprio la coerenza tra stato reale dell’immobile e planimetria catastale.
Se la cantina:
- è stata modificata;
- presenta impianti aggiuntivi;
- viene utilizzata come stanza;
- ha subito trasformazioni strutturali;
potrebbero essere necessari aggiornamenti catastali e urbanistici.
Quando possono cambiare tasse e rendita
Una modifica della destinazione d’uso può incidere anche su:
- rendita catastale;
- IMU;
- valore dell’immobile;
- agevolazioni fiscali.
Ed è proprio questo uno dei motivi per cui i Comuni controllano con maggiore attenzione queste situazioni.
Attenzione anche alla vendita della casa
Molte difformità emergono solo al momento della compravendita.
Durante le verifiche tecniche possono infatti risultare:
- locali non conformi;
- planimetrie non aggiornate;
- modifiche mai dichiarate.
In questi casi il proprietario può essere costretto a regolarizzare la situazione prima del rogito.
Cosa controllare
- planimetria catastale;
- destinazione d’uso del locale;
- eventuali lavori eseguiti;
- titoli edilizi;
- coerenza tra documenti e stato reale.
Una verifica preventiva può evitare problemi molto costosi in futuro.
Riassumendo
- la cantina ha una funzione catastale precisa;
- trasformarla in stanza può creare problemi urbanistici e fiscali;
- i controlli possono emergere anni dopo;
- planimetrie e stato reale devono coincidere;
- verificare la situazione evita contestazioni future.