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Oggi: 16 Giu, 2026

Cedola Mensile dell’1,05% e Barriera sul Capitale al 30% per questo Certificato con Sottostanti Correlati a Coppie (Bancario e Semiconduttori)

Recente emissione interessantissima di un certificate Fast su portafoglio misto ma correlato a coppie, con alto rendimento potenziale, barriere ultra conservative su capitale/conservative su cedole e media scadenza.
21 Maggio 2026
Barclays: Cedola Mensile dell'1,05% e Barriera sul Capitale al 30% per questo Certificato con Sottostanti Correlati a Coppie (Bancario e Semiconduttori)

Oggi viene analizzato un Certificate Phoenix Memory Fast Step Down firmato Barclays (ISIN: XS3363567176), che consente di investire su un quartetto di azioni correlate a coppie settorialmente-industrialmente (Finaziario/Bancario e Tecnologico/Semiconduttori).

Il portafoglio sottostante su cui è scritto il certificato di Barclays è formato da: STMicroelectronics (STMMI.MI), ASML Holding (ASML.AS), Banca Monte Paschi di Siena (BMPS.MI) e Commerzbank (CBK.DE).

Informazioni Quantitative: Stima di Correlazione, Volatilità e Dividendi

A seguire un’analisi delle stime delle correlazioni del portafoglio, della volatilità implicita e dei dividendi dei titoli sottostanti al certificate targato Barclays.

La Correlazione di Portafoglio

A seguire la Matrice di Correlazione Annuale dei Rendimenti Logaritmici Settimanali calcolati sulla base dei prezzi rettificati di chiusura.

La matrice mostra, coerentemente una correlazione positiva molto alta tra i due blocchi, riflettendo la loro appartenenza alla specifica industria. Specularmente, gli incroci fra settori diversi mostra un grado di correlazione positiva ma molto bassa, abbassando drasticamente il valore della correlazione media.
barclays: correlation matrix 42
Analisi degli incroci

BMPS.MI / CBK.DE (Correlazione 0.6452) Analisi: Forte correlazione positiva. Entrambi i titoli appartengono al settore bancario europeo (Italia e Germania). Risentono in modo analogo delle decisioni di politica monetaria della BCE, dell’andamento dei tassi di interesse e del rischio sistemico del credito nell’Eurozona.

STMMI.MI / ASML.AS (Correlazione 0.7182) Analisi: Correlazione positiva molto forte (la più alta del paniere). Entrambe le aziende guidano la filiera globale dei semiconduttori e della tecnologia. Condividono i medesimi driver ciclici, la domanda globale di microchip e le tensioni geopolitiche sulle catene di fornitura tecnologica.

BMPS.MI / STMMI.MI (Correlazione 0.2841) Analisi: Correlazione positiva debole.

Incrocio tra il settore bancario tradizionale e il settore tecnologico a crescita ciclica. I fattori che muovono il credito italiano influenzano solo marginalmente le prospettive industriali globali dei semiconduttori.

BMPS.MI / ASML.AS (Correlazione 0.2134) Analisi: Correlazione positiva molto bassa (la più bassa del paniere). Unisce una banca commerciale retail italiana focalizzata sul territorio nazionale con un gigante olandese dei macchinari per la produzione di microchip avanzati a livello mondiale. Le dinamiche fondamentali sono quasi interamente indipendenti

CBK.DE / STMMI.MI (Correlazione 0.3125) Analisi: Correlazione positiva moderata/bassa. Rappresenta l’intersezione tra la salute macroeconomica dell’Europa continentale (riflessa in Commerzbank) e il ciclo manifatturiero hi-tech europeo in cui STM è fortemente integrata.

CBK.DE / ASML.AS (Correlazione 0.2543) Analisi: Correlazione positiva debole. Simile alla dinamica precedente, evidenzia la forte indipendenza del modello di business di ASML (guidato da investimenti globali a lungo termine in tecnologia di punta) rispetto alle fluttuazioni cicliche del settore bancario tedesco ed europeo.

Analisi della correlazione media
Il valore medio di 0.4046 indica che il portafoglio composto da questi quattro titoli presenta un livello di correlazione moderata. Questo risultato riflette una netta polarizzazione settoriale (un blocco finanziario/value e un blocco tecnologico/growth). All’interno dello stesso settore i titoli si muovono in forte sintonia, mentre i movimenti incrociati tra banche e tecnologia offrono un ottimo grado di diversificazione, riducendo la volatilità complessiva del portafoglio: quando i mercati ruotano da un settore all’altro, le performance si compensano parzialmente, stabilizzando i rendimenti.

Tuttavia, per chi investe in certificati, questo è negativo perché aumenta il rischio di correlazione, ossia la probabilità che il valore dei titoli indipendentemente l’uno dall’altro. Questo può far si che che anche solo un titolo scenda sotto le barriere (che però sono molto conservative). Ciò potrebbe compromettere l’elagizione delle cedole e/o il rimborso al valore nominale a scadenza. Dall’altro lato della medaglia questo è uno dei motori che rende la struttura del certificato interessantissima.

La volatilità implicita

Purtroppo la volatilità implicità non è possibile calcolarla, poiché al momento di scrittura dell’articolo i mercati sono in movimento e così anche i prezzi dei titoli, rendendo difficile una fotografica “statica” della metrica.

Tuttavia è possibile dire che è alta per tutti e 4 i titoli (>30%). Questo è il secondo motore su cui poggia la struttura del certificato.

Forward Dividend Yield

Così come per la volatilità implicità, anche i rendimenti forward cambiano in continuazione nei momenti di borsa aperta (FDY = FD / P x 100). Tuttavia si può dire che del blocco bancario (value), soprattutto BMPS ha una metrica molto alta (circa a doppia cifra). Nel blocco semiconduttori (growth) i valori sono invece molto bassi.

Barclays Certificate Phoenix Memory Fast Step Down: la Struttura

L’interessantissima strategia in opzioni (= la struttura) componente questo certificato firmato Barclays è la seguente.

  • Barriera europea sul capitale pari al 30% del valore iniziale
  • Trigger cedole al 50% del valore iniziale
  • Cedole mensili condizionate dell’1,05% (max. 12,60% annuo sul valore nominale) con effetto memoria 
  • Autocall fast step down mensile attiva dal 3° mese (dal 24/08/2026), decrescente a step del 2% ogni mese: dal 100% al 36% dei valori iniziali
  • Valore nominale unitario di 100 Euro
  • Scadenza a 3 anni

Barclays Certificate Phoenix Memory Fast Step Down: Funzionamento del Payoff

Questo certificato viene emesso da Barclays il 19/05/2026 (data di fixing iniziale 22/05/2026), ha data di valutazione finale posta al 22/05/2029 (liquidazione/scadenza 29/05/2029), è negoziato su Euro-TLX ed ha un valore nominale di 100 Euro.

Meccanismo Cedolare ed Effetto Memoria

Il certificato in questione paga discreti premi mensili condizionati di 1,05 Euro, cioè se i 4 sottostanti non scendono la metà dei loro valori inziali (trigger premio = 50% valori iniziali).

In caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola. Tuttavia, quest’ultima viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento. Ovvero quando i sottostanti risalgono sopra il trigger in una delle date di valutazione successive.

Meccanismo di Rimborso Anticipato: Autocall Fast Step Down

Il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall mensile, a partire dal 3° mese (e fino al penultimo), avendo 2 scenari:

  1. se il prezzo di ogni sottostante è pari o superiore al relativo trigger di autocall il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del mese in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria);
  2. in caso contrario la vita del prodotto continua.

In altre parole, se alla prima data scatta l’autocall (valore sottostanti>=100% valori iniziali), si ottengono 3 cedole più il nominale. Ossia 103,15 Euro.

Al contrario si passa alla 2° data di valutazione (valore sottostanti>=98% valori iniziali), con potenziale importo di 104,20 Euro ecc., fino ad arrivare alla data di osservazione, al 50% dei valori iniziali. Sotto il 50% il premio non viene più elargito, ma viene restituito solo il capitale al valore nominale.

Scadenza

A scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 3 scenari:

  • se alla data di valutazione finale il sottostante Worst Of (WO, ossia con valore finale più basso rispetto al valore iniziale) non scende sotto il trigger cedolare, il certificato paga il nominale più l’ultima cedola – e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria. In altre parole si otterrebbero 36 cedole più il nominale, ossia 137,80 Euro.
  • se invece il valore di almeno uno è sotto il 50% del relativo valore iniziale, ma tutti sono sopra il 30%, allora viene restituito solo il capitale al valore nominale.
  • in caso contrario il certificato di investimento replica linearmente la performance del sottostante Worst Of, pagando un valore pari al valore nominale del certificato moltiplicato per la performance (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del WO.

Barriera Europea

Da notare la presenza della barriera europea.

Grazie a tale caratteristica il valore dei sottostanti può anche fluttuare sotto barriera durante la vita del certificato senza compromettere la protezione del capitale.

Affinché venga restituito il valore nominale, il valore dei sottostanti deve risultare sopra la barriera solo alla data di valutazione finale.

Codice ISIN

XS3363567176

Cliccandovi sopra verrete rimandati alla pagina del certificate firmato Barclays.
Nota Bene. iI trading e l’attività d’investimento possono comportare rischi significativi per il capitale. In alcuni casi le perdite possono eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente. Pertanto, le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È quindi fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento. Sono pertanto rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata -e nemmeno generica-  in base ai profili di rischio e rendimento degli investitori. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né Investire Oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tali inesattezze, errori od omissioni.

Danilo Fieni

Lavora in InvestireOggi.it dal 2019 curando la sezione Certificati ed è laureato in finanza quantitativa.
La sua passione per il mondo finanziario lo ha portato ad approdare nel mondo dei certificati, analizzando in chiave oggettiva i flussi di pagamento di questi strumenti ed i relativi sottostanti, nonché curando le relazioni con alcuni dei professionisti del settore.
E' inoltre appassionato di trading ed investimenti, in cui svolge attività di ricerca quantitativa e di vantaggi statistici nel mondo dei mercati finanziari.