Dal 2000 il tuo quotidiano indipendente su Economia, Mercati, Fisco e Pensioni
Oggi: 12 Feb, 2026

Pensioni febbraio 2026: quando pagano e chi deve comunicare l’IBAN

Il pagamento pensioni febbraio 2026 parte il 2 febbraio: date, regole, limiti contanti e calendario Poste per chi ritira in contanti
3 settimane fa
3 minuti di lettura
pensione 2026
Foto © Investireoggi

Il mese di febbraio 2026 porta con sé le consuete operazioni legate all’erogazione delle prestazioni previdenziali e assistenziali. Il pagamento pensioni febbraio 2026, come per gli altri mesi, seguirà regole precise sia per chi riceve l’importo tramite accredito, sia per chi ritira la somma in contanti agli sportelli.

La data di riferimento per l’avvio delle operazioni è fissata per lunedì 2 febbraio, giorno in cui maturerà la valuta sia presso Poste Italiane sia presso gli istituti di credito.

Pagamento pensioni febbraio 2026: quando avviene l’accredito

Il pagamento pensioni febbraio 2026 sarà effettuato nel primo giorno utile del mese, secondo il criterio del cosiddetto “giorno bancabile”.

Per febbraio, la data da segnare è lunedì 2, considerata valida sia per le banche sia per gli uffici postali. A differenza delle pensioni gennaio 2026, che prevedeva una decorrenza posticipata, nei mesi successivi l’erogazione avviene regolarmente all’inizio del mese.

È utile ricordare che il concetto di giorno bancabile cambia a seconda del canale utilizzato. Per Poste Italiane il sabato viene considerato lavorativo, mentre la domenica resta esclusa. Gli istituti bancari, invece, non considerano bancabili né il sabato né la domenica. Questo aspetto incide solo quando il primo giorno del mese cade nel fine settimana, circostanza che non riguarda il pagamento pensioni febbraio 2026, fissato di lunedì.

L’erogazione avviene con un’unica disposizione che include tutte le prestazioni spettanti al titolare, come pensione principale ed eventuali integrazioni o sussidi assistenziali.

Modalità previste per il pagamento pensioni febbraio 2026

Il pagamento pensioni febbraio 2026 può avvenire tramite accredito oppure in contanti, ma con limiti ben definiti. Il ritiro in contanti è consentito esclusivamente per importi complessivi fino a 1.000 euro netti.

Oltre questa soglia, la normativa impone l’obbligo di utilizzo di strumenti tracciabili.

Chi percepisce una pensione superiore a tale limite deve, quindi, (se non fatto ancora) indicare all’INPS le coordinate bancarie o postali su cui ricevere l’accredito. L’IBAN può riferirsi a un conto corrente bancario, a un conto (o libretto) postale oppure a un ufficio pagatore estero, se previsto.

La comunicazione dei dati di accredito può essere effettuata direttamente attraverso i servizi digitali messi a disposizione dall’INPS. Questa procedura consente di ricevere il pagamento pensioni febbraio 2026 senza doversi recare fisicamente agli sportelli, semplificando l’accesso alle somme spettanti.

Ritiro in contanti e calendario alfabetico alle Poste

Per coloro che non dispongono dell’accredito e hanno il ritiro diretto, il pagamento pensioni febbraio 2026 presso Poste Italiane seguirà una turnazione alfabetica. Questo sistema serve a evitare assembramenti e a distribuire gli accessi nell’arco di più giorni.

Il calendario prevede l’apertura delle operazioni a partire da lunedì 2 febbraio 2026 per i cognomi che iniziano con le lettere A e B. Nei giorni successivi si prosegue con le altre fasce: martedì 4 febbraio per C e D, mercoledì 4 febbraio per E fino a K, giovedì 5 febbraio per L fino a O, venerdì 6 febbraio per P fino a R e infine sabato mattina 7 febbraio per i cognomi dalla S alla Z.

Questo schema consente una gestione ordinata del pagamento pensioni febbraio 2026, ma resta fondamentale fare riferimento alle indicazioni del singolo ufficio postale. Ad ogni modo chi salta il turno non perde la pensione del mese, ma potrò comunque anche in un giorno diverso dalla suo turno. Il rispetto dell’ordine, tuttavia, è consigliabile.

Pagamento pensioni febbraio 2026: attenzione alle comunicazioni ufficiali

Anche se il calendario alfabetico rappresenta una linea guida generale, il pagamento pensioni febbraio 2026 può essere soggetto a variazioni locali. Ogni ufficio postale può, infatti, predisporre una turnazione leggermente diversa, adattata alle esigenze del territorio.

Per questo motivo è sempre consigliabile verificare le comunicazioni esposte presso la propria sede di riferimento prima di recarsi allo sportello. Un controllo preventivo permette di evitare attese inutili e di ritirare la pensione nel giorno corretto.

In conclusione, il pagamento pensioni febbraio 2026 partirà il 2 febbraio, seguirà regole precise su date, modalità e limiti di importo e richiederà particolare attenzione per chi opta per il ritiro in contanti. Una corretta informazione resta lo strumento migliore per affrontare senza difficoltà il pagamento pensioni febbraio 2026.

Riassumendo

  • Il pagamento pensioni febbraio 2026 parte lunedì 2 febbraio con valuta per banche e Poste.
  • Le pensioni vengono erogate nel primo giorno bancabile del mese, con regole diverse tra banche e Poste.
  • Il pagamento avviene con un unico mandato che include pensione e prestazioni assistenziali.
  • Il ritiro in contanti è consentito solo fino a 1.000 euro netti complessivi.
  • Per importi superiori serve comunicare all’INPS l’IBAN per l’accredito della pensione.
  • Alle Poste il ritiro segue un calendario alfabetico, verificabile presso il proprio ufficio postale.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

BTp beneficiari dell'escalation tra USA ed Europa?
Articolo precedente

Trump sulla Groenlandia e l’effetto sui rendimenti europei: opportunità per i BTp

Capitale in eccesso per le banche italiane
Articolo seguente

Eccesso di capitale nelle banche italiane: dove finiranno i soldi?