Multe

Multa stradale, tutto sul ricorso al prefetto o al giudice di pace

Alessandra Caparello
Aggiornato il 06 Novembre 2013, ore 16:08
13
COMMENTI
COMMENTA
LA NOTIZIA

Ricorso al prefetto o al giudice di pace? E qual è il modulo per contestare la multa? Un piccolo aiuto per gli automobilisti multati

[caption id="attachment_10222" align="alignleft" width="300"]Come contestare la multa Ricorso multa. Come contestare lamulta dinanzi al prefetto o al giudice di pace[/caption]

Tutto sulla procedura e il modulo per fare ricorso contro una multa stradale al prefetto o al giudice di pace. Chi non l'ha mai ricevuta? Per contestarla, la strada è presentare il ricorso al prefetto o al giudice di pace.

Pagamento multa con il bancomat

In tema di multe stradali, è proprio di questi giorni la proposta contenuta in un Ddl che prevede per chi paga una multa entro cinque giorni da quando la riceve ad uno sconto del 20% dell'importo. Se il vigile che effettua la multa disporrà di un Pos, si potrà anche pagare subito con bancomat o carta di credito ( si veda il nostro articolo Multe scontate se pagate subito con il bancomat).

Contestare la multa? Ecco come precedere

Per chi non volesse procedere al pagamento e invece decide di contestare la multa, deve presentare ricorso al prefetto o al giudice di pace. Cominciando dal ricorso al prefetto , si presenta al Palazzo del Governo competente per territorio, personalmente o mediante raccomandata con avviso di ricevimento, entro 60 giorni, al comando da cui dipende l'agente accertatore. Il ricorso in tal caso deve essere redatto e presentato in carta semplice.

Ricorso multa Prefetto

[fumettoforumright]

Dopo aver presentato il ricorso contro la multa, il ricorrente deve esclusivamente attendere l'esito che verrà comunicato con ordinanza. Sessanta 60 giorni di tempo sono a disposizione dell'organo di polizia per trasmettere il ricorso, debitamente istruito delle controdeduzioni, alla prefettura, la quale dispone di ulteriori 120 giorni per emanare l’ordinanza, da notificare al ricorrente entro 150 giorni. Il ricorrente per far valere le ragioni del suo ricorso contro la multa stradale, può non solo allegare a questo ricorso idonea adeguatamente le proprie tesi difensive, è consentito non solo allegare la documentazione ritenuta idonea, ma anche chiedere l'audizione personale. Qualora il prefetto a cui è stato presentato il ricorso dovesse decidere di respingerlo, la sanzione pecuniaria non potrà essere, per vincolo di legge, inferiore al doppio di quella originaria, aumentata delle spese di procedimento.

Ricorso multa giudice di pace

In alternativa al ricorso al prefetto, il soggetto che ha ricevuto la multa può ricorrere anche dinanzi al giudice di pace del luogo in cui è stata commessa la violazione al Codice della Strada. Il ricorso in tal caso va presentato entro 30 giorni, a differenza dei 60 per il ricorso al prefetto, sempre dal giorno della  contestazione su strada o dalla notifica della multa, sempre che non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi consentiti. Il ricorso al giudice di pace può essere proposto anche dopo l'esito negativo del ricorso al prefetto, entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza di quest'ultimo. Il ricorso contro la multa presentato al giudice di pace, in carta semplice, va depositato presso la cancelleria dello stesso giudice  od inviato per posta raccomandata, pagando il contributo unificato.

Modulo ricorso

Di seguito vi riportiamo  il modulo di ricorso contro la multa stradale da presentare al giudice di pace e quello da presentare al prefetto:

Modulo ricorso prefetto

Modulo ricorso giudice di pace

 

Sullo stesso argomento ti potrebbero interessare anche:

Ricorso multe entro i mille euro: le novità del 2012

Ricorso multe strisce blu: quando e come si presenta

 

 

13 COMMENTI
13 COMMENTI
  1. cinzia 29 luglio 2012

    gentile redazione, vorrei cortesemente chiedere un parerere in quanto ritengo di essere stata multata ingiustamente, il seguente :- sono stata fermata dai vigili urbani del mio comune e multata in quanto non indossavo le cinture di sicurezza.Premetto che, non le posso indossare in quanto ho una patologia grave alla tiroide. (noduli tiroiei) Essendo poi non altissima anzi,1,53 la cintura mi batte sul collo e va ad aumentare la sensazione di soffocamento piu’ di quanto non l’abbia senza cinta, purtroppo in quell’occasione non portavo il certificato del mio medico che accerta l’esenzione della stessa perche’ andavo di fretta, nonostante abbia spiegato al vigile il motivo del mancato utilizzo e che successivamente gli avrei portato in visione i certificati al comando dei vigili questo non ha sentito ne voluto scuse, ha proceduto con il verbale oltre a togliermi 5 punti dalla patente io la trovo un ingiustizia se non addirittura una carognata..(mi scuso per l’espressione pittoresca)ora chiedo a voi e’ il caso che io faccia ricorso? e ce la possibilita’ che lo possa vincere? anticipatamente ringrazio.

    1. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 31 luglio 2012

      Per Cinzia: leggendo così quello ha scritto e considerando la patalogia grave che lei dice di avere il consiglio spassionato è quello di fare ricorso ma munita di apposita documentazione medica che attesti il suo sttao di salute. In bocca al lupo non solo per la multa ma per tutto! :-)

  2. Giovanni Trabacchi 17 dicembre 2012

    Gentile redazione, vorrei anch’io un vostro parere su una multa presa da un mio amico con la sua automobile in occasione di un evento al quale ero presente anch’io e altri miei amici. Brevemente i fatti: parcheggio a pagamento in quel di Lucca, il giorno è festivo (1 novembre) ma bisogna fare ugualmente il tagliandino col parcometro, pertanto lo facciamo fino alle ore 18:00 e lo esponiamo regolarmente dietro al parabrezza. Qualche giorno fa al mio amico arriva a casa una multa da parte di un ausiliare del traffico il quale ci contesta la mancata esposizione del tagliando. Faccio presente che nel verbale l’ausiliare ci contesta la multa alle ore 15:00 e al nostro ritorno al parcheggio non abbiamo trovato nessuna notifica di accertamento dell’infrazione sul parabrezza dell’auto. La mia domanda è: se facciamo ricorso al giudice di pace che probabilità abbiamo di vincere visto che il tagliando ovviamente non l’abbiamo conservato? L’assurdità della legge, stando a quanto mi ha riferito il Comando di Polizia Municipale locale, è che l’ausiliare non è tenuto per legge a lasciare notifica dell’infrazione sull’auto. Ma che leggi abbiamo in Italia? Poi ci lamentiamo se le cose vanno male? Io dopo questa multa non mi stupisco più di nulla…grazie per l’attenzione. Giovanni da Fidenza (PR).

    1. Redazione Fisco & Tasse 18 dicembre 2012

      Come lei stesso scrive, ci sono probabilità e come tale è matematicamente impossibile darle una certezza o una speranza.:-(

  3. amalia nicotera 12 marzo 2013

    buongiorno,
    le scrivo perchè vorrei un consiglio.
    Ho ricevuto una multa per ingresso in areaC, zona a traffico limitato, per non aver pagato l’ingresso.
    In effetti non è così e ne ho testimonianza dalla tessera a scalare che ho fatto direttamente con il comune di Milano in cui risulta pagato il primo ingresso.
    La multa forse fa riferimento al fatto che, durante lo stesso giorno, sono entrata una seconda volta all’interno dell’area e da un varco diverso ma questo non comporta un nuovo pagamento ovviamente.

    Il problema è che ho fatto finire la multa sotto un mucchio di carte e adesso sono scaduti i termini per il ricorso.
    Che azione posso comunque intraprendere?

    Grazie

    1. Alessandra Caparello 13 marzo 2013

      Sinceramente se i termini sono passati, non credo ci sia molto da fare. Per fugare ogni dubbio chiede ad un legale di fiducia. Domandare non credo le costerà nulla. ;-)

  4. Alessandro Franco 19 marzo 2013

    Gentile redazione 10 gg fa ho ricevuto una multa da parte della polizia stradale per eccesso di velocità da parte della stradale.
    Premettendo che:
    1) l’errore è stato commesso il 11-09-2012 (rilevato con Autovelox)
    2) il verbale redatto in data 15-10-2012
    3) la notificazione a mezzo posta il 30-01-2013
    vorrei sapere se posso chiedere l’annullamento per ritardo dei termini di notificazione stabiliti in 90gg (legge 120 29 luglio 2010).
    In caso positivo è meglio prefetto, giudice di pace o direttamente con raccomandata alla stradale?
    Infinite grazie

  5. Marco Bozz 8 agosto 2013

    Gentile Redazione, chiedo urgentemente il vostro aiuto e spero mi possiate rispondere il piu presto possibile.
    Cerco di spiegare in maniera chiara e breve la mia situazione.
    In data 27/09/2012 con la mia auto inizialmente non mi fermo ad un posto di blocco dei carabinieri ma successivamente arresto l’auto. Ricevo 2 multe: 1 per eccesso di velocità (con relative indicazioni per pagarla e che ho pagato) e la 2 dovuta al fatto di non essermi fermato all’intimazione delle forze dell’ordine. Quest’ultima però, è a decisione del Prefetto di competenza (decidere quale provvedimento attuare).
    Oggi, in data 08/08/2013 i Carabinieri in persona mi recapitano a casa l’ordinanza del Prefetto che ingiunge il pagamento di euro 160. La lettera è datata 23/07/2013 ma ribadisco, la notifica è avvenuta oggi 08/08/2013 (dichiarazione e timbro dei Carabinieri sul retro con firma mia e dell’ufficiale, in ogni caso a quasi 1 anno di distanza).
    Posso fare ricorso al Giudice Di Pace per prescrizione o quantomeno perchè i termini di legge di notifica sono scaduti da moltissimo?
    Non sarebbe dovuta arrivarmi massimo entro Febbraio circa?

    Vi ringrazio anticipatamente

  6. Gilda Giuliani 7 novembre 2013

    salve redazione, vorrei un consiglio. Nel mese di marzo son stata fermata dai vigili urbani che mi hanno multata per aver superato il limite di velocità. la multa ammonta a 180 euro ed io tranquillamente mi sono recata all’ufficio postale per pagarla. Il problema sta nel fatto che oggi mi arriva per posta la stessa multa però raddoppiata solo perchè quando compilai il modulo della precedente multa, non specificai chi c’era alla guida in quel momento. Io non avendo lavoro, non avendo reddito non posso assolutamente pagare la multa quindi vorrei un consiglio,come dovrei comportarmi in questo caso? facendo ricorso è probabile che lo possa vincere?? grazie infinite

  7. Leonardo Garrapa 27 marzo 2014

    oggi ho parcheggiato la mia autovettura nelle striscie blu ma ho trovato una multa perché parcheggiato con due ruote sul marciapiede ma entro le striscie ho parlato con il vigile e mi ha detto che lestrisice blu non sono più attive insime a me altri due automobilitsti hanno contestato la multa e il vigile ha minacciato di ritirarci la patente ,ma se ci sono ls striscie e noi abbiamo parcheggiato entro l’area delimitata perché avere un multa e colpa lor che le hanno fatte in quel modo si puo fare ricorso ho le foto