TG-Tracker, la action camera secondo Olympus

Subacquea a 30 m e resistente a urti, freddo e polvere, filma in 4K e fotografa a 8 Megapixel, e con cinque sensori registra oltre alla posizione, altitudine o profondità, temperatura, accelerazione e direzione di viaggio. Arriva in un mercato vivace e competitivo, che sta avendo fortuna

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Subacquea a 30 m e resistente a urti, freddo e polvere, filma in 4K e fotografa a 8 Megapixel, e con cinque sensori registra oltre alla posizione, altitudine o profondità, temperatura, accelerazione e direzione di viaggio. Arriva in un mercato vivace e competitivo, che sta avendo fortuna

TG-Tracker-BLK_frontleftNel mondo dell’elettronica di consumo capita che i marchi più noti non siano i primi a proporre un nuovo tipo di prodotto, che viene introdotto da aziende specializzate, ma studino il mercato, cercando di inserirsi in modo originale e innovativo al momento opportuno. È il caso della Olympus  TG-Tracker.   Le “action camera” sono foto/videocamere portatili studiate per riprendere in soggettiva appunto le azioni, in particolare attività sportive, dal punto di vista di chi le compie. Per questo, oltre a essere tenute in mano come comuni videocamere, si possono montare su caschi, manubri, scarponi, skateboard o tavole da surf. Per questo il loro pubblico potenziale è quello dei fotografi, dei videomatori, ma anche dei semplici appassionati di sport e vita all’aria aperta. Il marchio leader del settore è l’americana  GoPro, ma ci sono anche Nilox e marchi non specializzati, come Mediacom o Garmin (nota per i navigatori da auto) o le macchine a marchio Polaroid, realizzate però da un’azienda licenziataria e non, naturalmente, dalla Polaroid storica, che – come altre – non è sopravvissuta all’avvento della fotografia digitale. E poi ci sono appunto i marchi che invece nella fotografia digitale ci sono entrati con successo, come Panasonic e Sony, che hanno proposto le proprie action camera, soprattutto Sony, probabilmente la principale concorrente “nel mirino” di Olympus. La Nikon ha anticipato da tempo la KeyMission 360, che però è un modello particolare, perché riprende appunto a 360 gradi. Non è ancora stata lanciata sul mercato e non ne sono ancora note tutte le caratteristiche. La TG-Tracker è quindi la prima action camera Olympus ed è anche – se si eccettua appunto la KeyMission 360 Nikon – la prima di un’azienda che ha prodotto anche fotocamere a pellicola, un marchio storico della fotografia, ben prima del digitale. La sigla TG è abbreviazione di “Tough” e identifica le fotocamere Olympus rinforzate (o “tropicalizzate”, come vengono definite) per resistere all’acqua, alla polvere, al freddo e agli urti. Insomma, pronte per essere usate all’aperto, d’estate e d’inverno, dove si praticano gli sport che con queste macchine vogliamo riprendere, senza paura di rovinarle. Nel caso della Olympus TG-Tracker le prestazioni dichiarate sono: subacquea fino a 30 m di profondità (secondo lo standard IPX8), resistente alle cadute fino a 2.1 m d’altezza, al freddo fino a -10°C e alla pressione del peso fino a 100 Kg, tutto in base ai test Olympus. Per le riprese subacquee c’è anche una modalità di ripresa automatica dedicata. Arrivando buona ultima, la Olympus TG-Tracker ha tutte le tecnologie del momento, dalla ripresa video 4K (4096×2160 pixel) quattro volte la risoluzione Full-HD) al WiFi integrato. Che è utile per trasferire direttamente i file a smartphone e tablet (esclusi però gli stessi video 4K), con l’app gratuita Olympus O.I. Track, e per comandare la TG-Tracker a distanza, con l’app gratuita Olympus O.I.Share (l’app per il controllo remoto di fotocamere e videocamere è uno standard). Per quanto riguarda i video, va precisato che la durata massima è di 29 minuti per file (o 4 GB di peso), per ragioni di legge: se si arrivasse a 30 minuti, la TG-Tough e tutti i prodotti analoghi ricadrebbero nella tipologia “videocamere digitali”, con regole diverse per la commercializzazione. Altra nota importante: per riprendere video ad alta risoluzione occorre una scheda (tipo microSD/ microSDHC/ micro SDXC) di velocità adeguata: almeno classe UHS-I per il 4K e almeno classe 6 per il Full-HD. Torniamo a una panoramica sulle caratteristiche dell’action camera Olympus. Il processore è di ultima generazione, TruePic VII, e il sensore Cmos da 1/ 2.3” (dimensione tipica per una macchina compatta) permette anche di fotografare fino alla risoluzione di circa 8 megapixel. Per facilitare le riprese da varie angolazioni, la TG-Tracker ha uno schermo orientabile da 1.5”, e per facilitare gli autoritratti, anche di gruppo, un obiettivo grandangolare con angolo di ripresa di 204°, e con stabilizzatore ottico a 5 assi. A dare il nome alla TG-Tracker, e a differenziarla da altri modelli della categoria, è la capacità di tenere traccia (“to track”) non solo delle immagini, ma anche della posizione e delle condizioni ambientali al momento della ripresa: il Gps rileva la posizione, il manometro l’altitudine e la profondità, e poi ci sono i sensori per rilevare la temperatura, l’accelerazione e la direzione del movimento. I dati di ogni foto o video, con l’app O.I. Track, si possono poi visualizzare in modalità tabella, con i dati di ripresa, o posizionati su una mappa, nella posizione in cui sono state registrati. Confrontando i dati registrati nel tempo, si possono calcolare per esempio distanze percorse e velocità. La Olympus Tough TG-Tracker viene fornita con in dotazione due protezioni per la lente, per le riprese subacquee e a terra, in modo da potersi avvicinare ai soggetti senza rovinare l’obiettivo; con una piastra removibile dotata di uno specchio per gli autoritratti e a cui attaccare un’impugnatura verticale, lo Steady Grip, che pure in dotazione e comprende anche l’attacco per il treppiede; ma anche e altri accessori opzionali di terze parti.     La Olympus TG-Tracker con lo Steady Grip Tra gli accessori opzionali di Olympus invece c’è il Tracking Holder, che permette di montare la TG-Tracker a un’imbragatura all’altezza della vita o della spalla, e registrare i dati di viaggio (non le immagini) con le mani libere. La Olympus TG-Tracker sarà disponibile da luglio, nei colori nero o nero/verde, al prezzo indicativo di 359 Euro. Ecco le principali caratteristiche tecniche: Sensore Cmos 1/ 2.3” da 7.2 Megapixel Obiettivo: 13.9 mm (equiv. 35 mm), f/2, angolo ripresa 204°, con stabilizzatore a 5 assi Video: 4K 30p, Full-HD 60p/30p HD 60p/ 30p VGA 60p/ 30p Audio: PCM con microfono stereo e altoparlante integrati, playback voce Foto: formato 16:9, 8 Megapixel, 2 MP, 1 MP, 0.4 Megapixel Monitor LCD 1.5” orientabile, 115.200 pixel Schede di memoria: microSD/ microSDHC, microSDXC fino a 128 GB Resistenza: polvere, caduta da 2.1 m d’altezza, temperatura -10 °C, immersione 30 m, peso 100 Kg Sensori: Bussola digitale, accelerometro, manometro, termometro, rilevatore di immersione, livella elettronica Connessioni USB 2.0, microHDMI, WiFi Batteria Ioni di litio a ricarica interna Dimensioni (LxAxP) 35 x 56.5 x 93.2 mm Peso 180 g con batteria e scheda di memoria

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