Siti web bloccati in Cina, la lista delle piattaforma censurate

La censura cinese non conosce limiti, ecco i siti che in Cina sono vietati.

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La censura cinese non conosce limiti, ecco i siti che in Cina sono vietati.

La Cina ha praticamente bloccato il Coronavirus, ma ha anche fatto altro nella sua storia recente, come ad esempio avere una forte pressione censoria sull’informazione. Ecco la lista delle piattaforme e dei siti web bloccati nel paese.

Siti web bloccati in Cina

Social
Facebook
Twitter
Instagram
Reddit
Pinterest
Snapchat
Quora
Tumblr
Picasa
WordPress.com
Blogspot
Blogger
Medium
Flickr
SoundCloud
Google Hangouts
Hootsuite
Tinder
Badoo
Disqus
GitHub
Apps
Google Play (senza una VPN non potrai scaricare alcuna app da Google Play)
WhatsApp
Messenger
Viber
Telegram
Line
Periscope
KaKao Talk
Motori di Ricerca
Google (sia Google.com che la maggior parte delle versioni locali quali Google.it, Google.com.hk, Google.fr, eccetera)
Ask.com
Duck Duck Go
Yahoo
Diverse versioni estere di Baidu
Video Sharing
Youtube
TikTok
Vimeo
Daily Motion
Nico Video
Media
The New York Times
Financial Times The Wall Street Journal
The Economist Bloomberg
Reuters
the Washington Post
South China Morning Post
The Independent
Daily Mail
LeMonde
L’Equipe
Google News
Daily Motion
molte pagine di Wikipedia
Wikileaks
Piattaforme di streaming
Netflix (non funziona in Cina, anche se il sito è accessibile)
Amazon Prime Video
Hulu (non funziona in Cina, anche se il sito è accessibile)
Twitch
BBC iPlayer
Spotify
SoundCloud
Pandora Radio
Playstation
Alcune versioni locali dei siti web di HBO, Fox, Syfy
NBC
Servizi di email e Strumenti di Lavoro
Gmail
Google Drive
Google Docs
Google Calendar
Più o meno tutti i servizi Google
Zoom
Dropbox
ShutterStock
Slideshare
Slack
iStockPhotos
WayBackMachine.

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