Se gli antichi Romani avessero potuto usare Google Maps: ecco come sarebbe stato

Si chiama Orbis ed è il Google Maps dell'antica Roma: a svilupparlo un team di storici e informatici dell'Università di Stanford.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si chiama Orbis ed è il Google Maps dell'antica Roma: a svilupparlo un team di storici e informatici dell'Università di Stanford.

Certo, se gli antichi Romani avessero avuto Google Maps dalla loro, probabilmente sarebbe stato tutto più semplice: tuttavia l’idea geniale nata dalla mente di un team di ricercatori dell’Università di Stanford è veramente divertente e anche istruttiva: i tipi dell’università americana hanno infatti messo a punto un programma che ricalca alla perfezione le Maps di Google, ma con una strumentazione e un’estetica adattata al tempo dell’antica Roma. E così è venuto fuori Orbis, che praticamente altro non è che il Google Maps dell’antichità. Così si scopre che facendo un viaggio da Roma a Bargylia (Asia Minore), ci sarebbero voluti ben 12,9 giorni, nei quali si sarebbero coperti quasi 2 mila chilometri. Inoltre c’è anche la possibilità di calcolare il percorso se effettuato a piedi, o in sella a un asino o ancora su un carro e il prezzo del viaggio in Denarii.   Orbis funziona infatti esattamente come Google Maps: vi basta recarvi sul sito per indicarvi la città di partenza e la città di destinazione, la modalità del viaggio, il percorso preferito (più veloce) e il “mezzo” con il quale viaggiare, nonché il mese prescelto, variabile dalla portata non indifferente visto che, a causa delle condizioni climatiche, potrebbe cambiare in meglio o in peggio, ovviamente a seconda della destinazione che si vuole raggiungere. L’importanza di Orbis, oltre al mero divertimento, sta proprio nella sua capacità di aver realizzato un’intera mappatura dei percorsi e averne analizzato perfino le principali variabili.   Scegliere una rotta più economica o più veloce e il mese del viaggio, ci permette così di calcolare le lunghe distanze ai tempi dell’antica Roma e come esse venivano affrontate, specialmente in quanto tempo e a quale costo. Un’informazione molto interessante per gli storici, a partire da quelli che hanno collaborato con un gruppo di informatici a Stanford per sviluppare Orbis, e una pura e divertentissima curiosità per tutti noi. Non ci resta quindi che andare sul sito di Orbis e chiedere qualche percorso per comprendere la difficoltà, il costo e la lunghezza del viaggio nell’antica Roma. Assolutamente spassoso e istruttivo!   Provate anche voi, andando sul sito http://orbis.stanford.edu/#.

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Argomenti: Buzz