Ma cos’è questa sindrome dell’iPhone lento?

Si fa un gran parlare in giro di una particolare sindrome dell'iPhone lento: scopriamo cos'è, come nasce e qual è la sua natura.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si fa un gran parlare in giro di una particolare sindrome dell'iPhone lento: scopriamo cos'è, come nasce e qual è la sua natura.

Ogni volta che esce un nuovo iPhone, gli utenti che possiedono il dispositivo della generazione precedente vanno su Google a cercare motivazioni sul perché il loro iPhone è divenuto improvvisamente lento. No, non stiamo dando di matto: quello appena descritto è il risultato di uno studio condotto dall’agenzia di analisi Statista che, monitorando Google Trends attraverso la chiave di ricerca iPhone lento, ha scoperto come ogni anno la key registri un picco ogni qualvolta è stato appena presentato l’iPhone di nuova generazione. Ansia da prestazioni del proprio dispositivo? No, sindrome dell’iPhone lento. Ma è un problema psicologico o c’è qualcosa di più sotto? Statista ha registrato due ipotesi parecchio interessanti, tutte e due credibili e vicine alla realtà.   La sindrome dell’iPhone lento perdura dal 2008 e ogni anno registra il solito picco nello stesso periodo in cui esce un modello nuovo. Le motivazioni a capo di queste frequenti ricerche su Google potrebbero essere di due nature: una psicologica, l’altra legata a iOS. La prima, ovviamente, è molto plausibile ed è anche su questo che Apple e le altre aziende del settore giocano introducendo nel mercato un nuovo smartphone ogni anno – o ogni 6 mesi – spingendo così molti utenti a cambiare il vecchio modello in favore di quello nuovo, con la gioia per i suoi introiti.   Il secondo, più di natura tecnica, non è affatto da sottovalutare, visto che il picco di key research relativo a iPhone lento si registra anche nel momento in cui viene rilasciato una versione nuova del sistema operativo, iOS in questo caso. E’ ovvio che qualsiasi nuova versione di iOS giri alla perfezione sullo smartphone a cui l’uscita è affiancata: sistema operativo di nuova generazione equivale perciò a smartphone di nuova generazione. Un iOS 9 su un iPhone 5, dunque, potrebbe non garantire quelle prestazioni che assicura invece sugli iPhone 6 o 6S, portando l’utente a credere che il suo iPhone sia divenuto improvvisamente lento e spingendolo dunque a cercare soluzioni a questo problema su Google.   grafico-sindrome-iphone-lento   In verità, navigando un po’ su Google Trends, si scopre che la sindrome dell’iPhone lento potrebbe tranquillamente trasformarsi in “sindrome dello smartphone lento“: anche digitando la key “slow Samsung Galaxy“, infatti, si notano picchi molto più frequenti rispetto all’iPhone, ma forse solo perché Samsung Galaxy è decisamente più generico rispetto a iPhone, essendo i modelli contrassegnati da altri nomi che variano di anno in anno, mentre per gli iPhone a variare è solo il numero.   Insomma, motivazione psicologica e ragione tecnica sembrano andare a braccetto per ogni smartphone, e la sindrome dell’iPhone lento, più che una malattia (mentale) potrebbe decisamente rientrare in un elenco sociologico che ben simboleggia i nostri tempi e la velocità alla quale corre il settore tech: ciò che oggi è nuovo, domani sarà già vecchio.     Fonte | Statista

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Argomenti: Buzz, Smartphone