Il 5G, la nuova rete fa male alla salute? Cosa c’è di vero?

Fa davvero male il 5G? Tra bufale e false teorie, ecco le opinioni a confronto.

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Il 5G avanza, ormai anche da noi le infrastrutture sembrano pronte ad accogliere la nuova rete, ma già da tempo si parla dei possibili rischi per la nostra salute con organizzazioni che combattono a spada tratta per ostacolarne la diffusione. Ma questo 5G fa davvero così male, o si tratta dei soliti allarmismi che non hanno alcun fondamento scientifico?

5G, fa male alla salute?

Ci sono due studi che lo sostengono, quello dell’istituto Ramazzini e quello del National Toxicology Program americano, che rivelano un possibile aumentato del rischio di tumore per l’esposizione di ratti a onde elettromagnetiche. In Italia si è creata un’associazione che combatte la nuova rete dal nome di Alleanza Stop 5G, gruppo cui aderiscono il magazine Terra Nuova, Oasi Sana, Associazione italiana elettrosensibili, Associazione elettrosmog Volturino, Istituto Ramazzini, Associazione obiettivo sensibile, comitati Oltre la MCS e No Wi-Fi Days.

E passiamo ora invece al fronte opposto, ovvero quelli che sostengono che il 5G non fa assolutamente male alla salute. Si tratta di Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), CReSM (Centro Radioelettrico Sperimentale G. Marconi), Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti, Icnirp (organismo non governativo, riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) Istituto superiore della sanità.

Innanzitutto, l’esperimento sui ratti era stato effettuato con l’esposizione a onde elettromagnetiche provocate dal 2G e dal 3G, non dal 5G. Quest’ultimo verrà utilizzato con frequenze a 700 Mhz, quindi lo stesso del televisori, di conseguenza senza nessun rischio per la salute. Per quanto riguarda il rischio cancerogeno e quindi di potenziali tumori al cervello, gli studi parlano dei telefonini, è notorio infatti che i cellulari non vanno avvicinati alla testa, esistono gli auricolari apposta, anche in questo caso quindi la rete 5G non ha nulla a che fare.

Infine, la notizia di qualche tempo fa che riferiva di uccelli morti in volo durante l’attivazione di reti 5G, è una delle tante bufale di cui il web è pieno.

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