Cos’è Outlook Premium e come potrebbe cambiare le e-mail

Microsoft sta preparando un servizio di posta elettronica di nome Outlook Premium: ecco cos'è e come funziona.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Microsoft sta preparando un servizio di posta elettronica di nome Outlook Premium: ecco cos'è e come funziona.

C’è una novità a cui sta lavorando Microsoft e che potrebbe rivoluzionare il mondo delle e-mail: si tratta di Outlook Premium ed è di fatto l’evoluzione del servizio di posta elettronica ma a pagamento e completamente priva di pubblicità e che attualmente funziona solo su invito. Su un servizio a pagamento come Outlook Premium se ne parlava da un po’ di tempo, visto che già circolavano diversi rumors sulla questione, ma le ultime indiscrezioni – provenienti dal sito Thurrott.com – ci raccontano di primi test applicati su un gruppo di utenti selezionati per verificare la qualità del servizio ed eventuali anomalie.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]#Outlook #Premium: cos’è e come funziona[/tweet_box]   Ma cosa è di preciso Outlook Premium e come funzionerebbe? La nuova posta elettronica a pagamento di Microsoft prevede un abbonamento di 4 dollari al mese: in cambio offre agli utenti la possibilità di disporre di cinque indirizzi di posta elettronica personalizzati, in aggiunta a una casella di posta elettronica priva di pubblicità oltre a una serie di funzioni ottimizzate, tra cui quella di condivisione del calendario. L’abbonamento partirà dal secondo anno, visto che il primo anno sarà concesso gratuitamente, mentre per gli abbonati a Office 365 il servizio dovrebbe essere disponibile gratuitamente. Il prezzo di 4 dollari al mese è dunque non ufficiale, visto che il tutto sarebbe attualmente in fase di test.   Outlook Premium rappresenta dunque per il momento un semplice test: nel gergo delle serie televisive sarebbe un puro episodio pilota a cui, se riscuote successo, seguirà una fase di maggiore sviluppo e sarà dedicata pertanto a una schiera di utenti più ampia, rendendosi pubblica. La strategia di Microsoft punta dunque a ottenere introiti senza passare dalla pubblicità, facendo in modo di far risultare redditizio il suo servizio di posta elettronica: non sappiamo come siano le premesse, ma a nostro avviso non risultano molto convincenti e l’offerta non sembra poter soddisfare appieno un esborso annuale di quasi 50 dollari.

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Argomenti: Notizie, novità Microsoft