Coronavirus e social, le freddure da condividere per sdrammatizzare

Le battute irresistibili del web sul Coronavirus.

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Le battute irresistibili del web sul Coronavirus.

Abbiamo parlato e stiamo parlando ancora tanto di Coronavirus, la pandemia non è ancora finita, anzi si teme una seconda ondata da un momento all’altro. I social hanno fatto la loro parte, e come sempre non è mancata l’ironia, abbiamo raccolto alcune delle più divertenti battute sul virus, una carrellata breve ma intensa di freddure postate sui social nei mesi scorsi, eccole.

Battute sul Coronavirus

Commento tra due soccorritori. Sono tutti morti. Si, ma hai visto come erano puliti.
– La birra corona ha cambiato nome per evitare di essere associata al virus. Ora si chiama “Ebola extra”.
– Da quando la gente ha cominciato a lavarsi così tanto le mani, le noccioline al bar non hanno più lo stesso sapore.
– Stai tranquillo il coronavirus non durerà a lungo, è stato fatto in Cina.
Infine, la più bella di tutte, apparsa via WhatsApp con un vocale: Ragazzi, un consiglio; state attenti a questo Covid 19, non lo fate, ripeto, state attenti, evitatelo, tanto tra qualche mese esce il 20.

– Ho lavato così tanto le mani che sono riapparsi gli appunti che avevo scritto agli esami di maturità del ’95.
– Dottore e paziente. Il test del coronavirus è negativo, l’isolamento è finito. No!!! Ho ancora 300 rotoli di carta igienica.
– Il Messico ha chiesto a Trump di sbrigarsi a costruire il muro.
– Il 2019 non era poi così male, non si potrebbe riaverlo indietro?
– Veramente non ci si annoia troppo in casa, ma non capisco perché in un pacco di riso da un chilo ci sono 7759 chicchi e in un altro 7760.

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