Archimede Solar Car 1.0 è l’auto elettrica del futuro: ecco perché

Archimede Solar Car 1.0 è un'auto elettrica innovativa alimentata a energia solare: ecco come funziona e perché può essere importante per il settore.

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Archimede Solar Car 1.0 è un'auto elettrica innovativa alimentata a energia solare: ecco come funziona e perché può essere importante per il settore.

Il suo nome è Archimede Solar Car 1.0 ed è un’auto elettrica, ma diversa dalle solite: perché? Semplicemente questo prototipo si alimenta con l’energia solare grazie al rivestimento di pannelli fotovoltaici che la protegge e che garantisce un accumulo potenzialmente illimitato di energia, eliminando così alla base anche il problema del chilometraggio, limitato nelle altre auto elettriche. Per questo motivo Archimede Solar Car 1.0, tra l’altro progetto made in Italy realizzato e costruito dal Team Futurosolare Onlus, guidato da Vincenzo Di Bella in quel di Siracusa, e finanziato da sponsor privati e dal Comune di Siracusa, può davvero rappresentare l’auto elettrica del futuro, con uno scopo iniziale che è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su temi delicati ma al tempo stesso che dovrebbero essere comuni a noi tutti, come la mobilità sostenibile e soprattutto la riduzione delle emissioni nocive.

 

[tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Cos’è Archimede Solar Car 1.0 e perché può cambiare in meglio l’auto elettrica[/tweet_box]

  Archimede Solar Car 1.0, la cui progettazione è durata ben 3 anni di lavoro, è stata inaugurata a Catania alla presenza del sindaco Enzo Bianco e del direttore generale dell’ateneo catanese Federico Portoghese: lunga 4,5 metri, è rivestita da celle contenute nei pannelli solari che rivestono il veicolo convertendo l’energia del sole in energia elettrica sfruttando un comparto hardware e la cui trasformazione risulta in grado di ricaricare un battery pack al litio-polimero finalizzato all’alimentazione del motore elettrico. Inoltre, Archimede Solar Car 1.0 è un progetto innovativo e low cost, all’insegna della mobilità ecosostenibile e della salute ambientale.   Archimede Solar Car 1.0 rappresenta dunque non solo un prototipo, ma anche una via di ingresso verso un futuro più sostenibile dal punto di vista della mobilità. Lunga 4,5 metri e larga 1,8 metri, il corpo del veicolo non è costituito da carbonio – anche perché costoso – ma di alluminio e kevlar, che non solo hanno un impatto economico sui costi di produzione, ma vertono anche in una direzione di efficienza dal punto di vista funzionale dell’auto stessa. Le proprietà dell’alluminio impongono di pensare anche al fatto che il veicolo non rischia di arrugginirsi, ma soprattutto s’impedisce l’indebolimento di alcuni punti legati alla saldatura. Le sospensioni sono state inoltre create e ottimizzate per l’uso del veicolo su strade asfaltate, mentre la parte motrice è costituita da due motori brushless (senza spazzole).   Per il professor Rosario Lanzafame, coordinatore scientifico del progetto degli studenti tirocinanti siciliani che hanno seguito gli sviluppi della vettura nel settore aereodinamico ed energetico, che è intervenuto in occasione della presentazione del prototipo, “l’auto elettrica a energia solare realizzata in Sicilia rappresenta un vero e proprio laboratorio che viaggia su ruote. Si tratta del frutto della sinergia tra università e un gruppo di piccole aziende, sostenuto dall’impegno dei nostri studenti laureandi, che è anche la prova che è possibile conseguire un nuovo modello di mobilità sostenibile, partendo dalla condivisione con il territorio dei nuovi paradigmi energetici decarbonizzati”. In questo modo, Archimede Solar Car 1.0 “soddisfa il desiderio di mobilità ecologica nell’ambiente urbano tramite la conversione fotovoltaica ‘on board’ dell’energia elettrica necessaria per la trazione del veicolo, che raggiunge un’autonomia illimitata attraverso l’innovativa frenata recuperativa”.   L’associazione che sta lavorando al progetto Archimede – un nome già emblematico di per sé e che esemplifica come l’idea e la creatività made in Italy sia ancora viva e fruttuosa – cercherà ora di creare nuove sinergie con enti pubblici e privati allo scopo di sensibilizzare sul tema della mobilità sostenibile operando sulle infrastrutture – dal lato istituzionale – e informando – dal lato dell’opinione pubblica e dei semplici cittadini.

Il progetto parteciperà al campionato europeo dal 23 al 25 settembre 2016 con il veicolo al circuito di Zolder in Belgio grazie al sostegno di finanziamenti privati. Archimede Solar Car 2.0 verrà costruita a Siracusa e sarà un cruiser a due posti molto similare ai veicoli di tutti i giorni. Questo progetto, nella volontà del team di sviluppo, potrebbe partecipare anche al World Solar Challenger in Australia del 2017.

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