Anche Twitter ha messo il copyright: attenti a copiare i tweet degli altri

Twitter rimuoverà i tweet copiati dagli altri utenti che non citano la fonte originale: il copyright arriva anche sul social da 140 caratteri?

di Daniele Sforza, pubblicato il
Twitter rimuoverà i tweet copiati dagli altri utenti che non citano la fonte originale: il copyright arriva anche sul social da 140 caratteri?

Attenti a copiare e plagiare i tweet degli altri perché ora anche Twitter ha messo il copyright: sì, avete letto bene. Dietro richiesta di un’autrice di barzellette, che si vedeva continuamente scippare le sue freddure dagli spammers presenti sul social network da 140 caratteri, Twitter provvederà infatti a rimuovere i tweet segnalati – dopo eventuale valutazione – lasciando comunque 10 giorni di tempo al soggetto accusato di copiare i tweet degli altri per difendere la propria posizione ed evitare dunque la rimozione definitiva del suo presunto plagio.   Tutto ha inizio da Olga Lexell, come riporta The Verge, una scrittrice freelance e autrice di barzellette che usava proprio Twitter come test per sperimentare le sue battute. Il problema è che quelle stesse battute gliele copiavano, sostanzialmente rendendo molto più difficile il lavoro della Lexell, che si vedeva così togliere la paternità – o maternità – sulle sue opere da 140 caratteri. Così la Lexell ha scritto a Twitter, segnalando il problema: un conto è copiare una battuta citando la fonte, un altro è appropriarsene. In breve tempo Twiter le ha dato pienamente ragione: la proprietà intellettuale su Twitter deve esistere, una sorta di copyright sui tweet proprietari.   E’ così che molti account – spam o non spam – si sono visti rimuovere i tweet plagiati: non si tratta qui di copiare una foto, un video o un file audio, ma un vero e proprio testo da massimo 140 caratteri. Non si sa ancora se la politica di Twitter in questo senso cambierà drasticamente o se il social dei cinguettii si limiterà soltanto a rimuovere i tweet copiati previa segnalazione e susseguente valutazione dando diritto al soggetto accusato di contestare la rimozione entro 10 giorni per far valere le proprie ragioni. Certo è che qualcosa sta cambiando su Twitter e la proprietà intellettuale sulle proprie creazioni sarà più rispettata che in passato. Un passo in avanti per l’intero social network e per chi lo vive quotidianamente, anche se si è ancora in attesa di un sistema e di una metodica più efficace, rapida e funzionale per far fronte al problema.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: novità Twitter, Social Network

Leave a Reply