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Oggi: 18 Feb, 2026

Sport figli under 18, ecco il bonus famiglia con ISEE fino a 20.000 euro

Il fondo sport famiglia introduce nuovi contributi per lo sport giovanile, sostenendo le famiglie con ISEE basso e promuovendo inclusione e benessere
4 settimane fa
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sport famiglia
Foto © Investireoggi

La Legge di Bilancio 2026 (commi 225 e 2026) introduce una novità rilevante nel panorama delle politiche sociali e familiari italiane: il fondo sport famiglia. Questa misura nasce con l’intento di rendere lo sport accessibile a un numero maggiore di giovani, superando le difficoltà economiche che spesso impediscono la partecipazione alle attività sportive organizzate.

Il provvedimento si inserisce in una visione più ampia di sostegno alle famiglie e di promozione del benessere delle nuove generazioni, valorizzando lo sport come strumento educativo e sociale.

Fondo sport famiglia e obiettivi sociali

Il fondo sport famiglia è stato pensato, con la legge bilancio 2026, per favorire l’ingresso dei minori nello sport, soprattutto quando le risorse economiche del nucleo familiare sono limitate.

La misura si rivolge in modo particolare alle famiglie con un indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, riconoscendo che il costo delle attività sportive può rappresentare un ostacolo concreto.

L’obiettivo principale è alleggerire le spese legate all’iscrizione e alla frequenza presso associazioni sportive dilettantistiche (ASD) regolarmente riconosciute dal sistema sportivo nazionale. Allo stesso tempo, il fondo sport famiglia mira a diffondere la cultura dello sport come elemento fondamentale per la crescita equilibrata dei giovani, non solo dal punto di vista fisico ma anche relazionale ed educativo.

Attraverso questo strumento, il legislatore intende rafforzare le politiche di inclusione sociale, offrendo pari opportunità di accesso alle attività sportive anche a chi vive in contesti economicamente più fragili. Lo sport viene così valorizzato come veicolo di salute, socializzazione e prevenzione del disagio giovanile.

Chi può beneficiare del fondo sport famiglia

I destinatari del fondo sport famiglia sono i giovani con meno di 18 anni appartenenti a famiglie con reddito medio-basso, individuato sulla base dell’ISEE.

La soglia fissata a 20.000 euro consente di includere una platea ampia di nuclei familiari che, pur non trovandosi in condizioni di grave difficoltà, faticano a sostenere le spese sportive continuative.

Il contributo è collegato alla frequenza di associazioni sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline associate o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI. In questo modo, il fondo sport famiglia sostiene anche il sistema sportivo organizzato, garantendo che le risorse siano indirizzate a realtà strutturate e regolarmente accreditate.

L’individuazione concreta dei beneficiari e la verifica dei requisiti economici saranno definite da specifici decreti attuativi. Tali provvedimenti stabiliranno criteri chiari e procedure uniformi, con l’obiettivo di assicurare trasparenza e correttezza nella distribuzione dei contributi legati al fondo sport famiglia.

Le risorse economiche stanziate

Dal punto di vista finanziario, il fondo sport famiglia dispone di una dotazione iniziale pari a due milioni di euro per l’anno 2027. Questo stanziamento rappresenta la base economica necessaria per trasformare gli obiettivi sociali della misura in un aiuto concreto alle famiglie.

Le risorse sono destinate a coprire, in tutto o in parte, i costi di iscrizione e partecipazione alle attività sportive dei giovani aventi diritto. La normativa prevede inoltre la possibilità di incrementare la dotazione del fondo sport famiglia attraverso successivi interventi legislativi o provvedimenti attuativi, in base alle risorse disponibili e al numero effettivo delle domande accolte.

L’impegno finanziario, pur contenuto nella fase iniziale, assume un valore simbolico e pratico importante, perché segna un passo verso il riconoscimento dello sport come diritto e non come privilegio riservato a pochi.

Fondo sport famiglia: funzionamento e prospettive future

Come già anticipato, l’operatività del fondo sport famiglia sarà regolata da decreti ministeriali che definiranno nel dettaglio le modalità di accesso. Questi atti stabiliranno come presentare le domande, quali documenti allegare e come avverrà la verifica dell’ISEE. Saranno inoltre previsti criteri di priorità nel caso in cui le richieste superino le risorse disponibili.

Un altro aspetto centrale riguarda i controlli e la rendicontazione. Le associazioni sportive coinvolte dovranno dimostrare il corretto utilizzo dei fondi ricevuti, garantendo che il fondo sport famiglia venga impiegato esclusivamente per le finalità previste dalla legge.

Nel complesso, la misura si configura come uno strumento di politica familiare e territoriale, capace di sostenere i giovani, le famiglie e il tessuto associativo locale. Il fondo sport famiglia punta a creare un sistema più equo e inclusivo, in cui lo sport diventa un’occasione di crescita condivisa e accessibile, rafforzando il legame tra benessere individuale e coesione sociale.

Riassumendo

  • Il fondo sport famiglia sostiene l’accesso dei giovani allo sport nelle famiglie a basso reddito.
  • La misura riduce i costi di iscrizione e frequenza presso associazioni sportive riconosciute.
  • I beneficiari sono minori sotto i 18 anni con ISEE non superiore a 20.000 euro.
  • Il fondo sport famiglia promuove inclusione sociale, salute e corretti stili di vita.
  • La dotazione iniziale è di due milioni di euro per l’anno 2027.
  • Il funzionamento del fondo sport famiglia sarà definito da decreti ministeriali attuativi.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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