La Corte Costituzionale in Germania si pronuncia domani sul "quantitative easing" della BCE e l'impatto sui bond sarebbe elevato, nel caso di bocciatura. Vediamo gli scenari possibili.
Il Tesoro ha comunicato i termini dell'emissione del nuovo BTp Italia, che si terrà a maggio. Ci sono un paio di novità, ma il dato-chiave per investire sarà un altro.
Il Tesoro ieri ha raccolto 8,20 miliardi di euro tra BTp a 10 e 6 anni e CCTeu con scadenza ottobre 2024 (ISIN: IT0005252520). E questi ultimi ci segnalano attese deboli sull'Area
L'agenzia ha tagliato il rating sovrano italiano a un solo gradino sopra il livello "spazzatura", bocciando la politica fiscale dei nostri governi dal 2015 e notando rischi al ribasso per l'economia.
Il Tesoro emetterà il bond retail tra tre settimane e l'annuncio è arrivato con oltre un mese di anticipo. Eppure, diversi segnali appaiono negativi per il successo del collocamento.
Rating sovrano italiano confermato dall'agenzia Standard & Poor's, che ha tenuto l'outlook a "negativo". Spread in discesa oggi, ma lo scenario non migliora.
Sia per i BTP indicizzati all'inflazione che per i CTZ è stato registrato il sold out del quantitativo offerto; i rendimenti risultano in sensibile aumento.
Rischio "downgrade" per l'Italia stasera. Il giudizio dell'agenzia Standard & Poor's potrebbe essere tagliato di due gradini. Ecco quale sarebbe l'impatto per i BTp.
Il Tesoro offre oggi titoli di stato a 10 anni con cedola agganciata all'inflazione europea (ISIN: IT0005387052). Cerchiamo di capire se le caratteristiche si adattano alle necessità del mercato in questa fase.
Rendimenti BTp sempre più esplosivi, in allontanamento progressivo dal "core" dell'Eurozona. Adesso, i debiti dell'Italia a 12 mesi costano più di quelli dell'Austria a 100 anni.