Per agire in regime forfetario è necessario che i ricavi/compensi dell’attività siano pari o inferiori a 65.000 euro. Gli incassi di fine anno potrebbero portare a sforare questa soglia
Se il contribuente viene a conoscenza, solo dopo alcuni chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, di non aver diritto al contributo a fondo perduto di cui al decreto Rilancio, questi dovrà comunque restituirlo
Se si percepiscono solo compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, fino a 30.658,28 il contribuente è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.
La partita IVA è definita inattiva quando non è stata chiusa e non è più movimentata per diverso tempo. In questi, casi, tuttavia, occorre fare i conti che eventuali conseguenze per il
Il legislatore espressamente stabilisce che l’impresa familiare è quella in cui collaborano il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. Ma di chi si tratta?
Iniziando una nuova attività in regime forfetario puoi godere per un tempo limitato di un’aliquota d’imposta sostitutiva agevolata del 5% ma solo se rispettati determinati requisiti. Ti spieghiamo e quando e per