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Oggi: 13 Feb, 2026

Sconto sulla Tari: il bonus che riduce la tassa sui rifiuti, ecco a chi spetta

Il bonus Tari e la riduzione della tassa sui rifiuti, ecco come funzione e quali sono i requisiti utili alla sua fruizione.
6 mesi fa
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tari
Foto © Investireoggi

Per il 2026 ci saranno contribuenti che pagheranno meno una delle tasse che maggiormente gravano sui cittadini: la tassa sui rifiuti.
Il bonus Tari rappresenta infatti una nuova opportunità di sconto su questo tributo e farà la sua comparsa nel 2026. Ma a chi spetta davvero questa agevolazione?

“Buonasera, mio padre è stato riconosciuto invalido al 100%, ma senza accompagnamento.
Adesso stiamo valutando cosa fare tra ricorso, aggravamento, riesame o altra domanda, per ottenere l’indennità economica.
Per il resto, ha ottenuto i benefici della Legge 104, quindi i permessi dal lavoro che sfrutterà mio fratello.
Mi hanno suggerito di informarmi su come ottenere la riduzione della tassa sui rifiuti, perché effettivamente dovrebbe averne diritto. Mi potete dire se è così?”

Sconto sulla Tari: il bonus che riduce la tassa sui rifiuti, ecco a chi spetta

La riduzione della tassa sui rifiuti tramite il bonus Tari è un’agevolazione che sarà disponibile anche nel 2026.


In Italia non mancano misure a favore dei cosiddetti soggetti fragili, termine che indica persone in difficoltà e bisognose di aiuto: invalidi, famiglie in condizione di povertà, nuclei con carichi di cura o con familiari non autosufficienti.
Sono moltissime le persone in situazioni di estrema difficoltà, e lo Stato interviene con diverse forme di sostegno. Il bonus Tari è proprio una di queste misure, ed è l’oggetto del nostro approfondimento.

A quanto ammonta lo sconto con il bonus Tari?

La gestione del bonus è affidata allo stesso ente che si occupa di altre agevolazioni come i bonus sociali per luce, gas e acqua: l’Agenzia di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).
Una delibera dell’Autorità ha chiarito le caratteristiche del bonus Tari, i requisiti e i beneficiari.

I principali criteri di accesso sono i seguenti:

  • ISEE inferiore a 9.530 euro;
  • ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie numerose (almeno quattro figli a carico).

L’agevolazione prevede uno sconto del 25% sulla tassa dovuta.

La tassa è gestita dai Comuni e le agevolazioni locali non mancano

Il bonus Tari nazionale non è legato alla disabilità, ma esclusivamente al reddito e all’ISEE.
Tuttavia, trattandosi di una tassa a carattere locale, la sua gestione è affidata ai Comuni, che possono deliberare ulteriori riduzioni o esenzioni.

Molti enti locali, ad esempio, prevedono:

  • sconti fino al 50% per famiglie in cui sia presente un disabile;
  • esclusione del disabile dal conteggio dei componenti del nucleo familiare ai fini della determinazione della Tari.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.