Superbonus 110%: la documentazione per la cessione credito a Poste Italiane

Ecco quale documentazione servirà per la cessione del credito a Poste Italiane in merito al Superbonus 110% e agli altri bonus edilizi.

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È tornata la cessione del credito sul Superbonus 110% e su altri bonus edilizi. Le regole però sono cambiate: alle domande che si invieranno all’Agenzia delle Entrate dal 1° maggio 2022, si applicheranno le novità del nuovo decreto antifrode. Si potrà cedere infatti il credito massimo due volte oltre alla cessione del primo richiedente. La cessione però potrà essere solo a favore di banche ed intermediari iscritti all’albo o ad un gruppo bancario iscritto all’albo. Ma qual è la documentazione da presentare a Poste Italiane per la cessione del credito?

Superbonus 110%, cessione del credito a Poste Italiane

A breve tornerà la cessione del credito con Poste Italiane ed il servizio sarà disponibile per privati, imprese e liberi professionisti purché abbiano un conto corrente BancoPosta. La cessione, appena il servizio tornerà attivo, si potrà richiedere sia online che presso l’ufficio postale. Si potrà poi consultare il sito quotidianamente per gli aggiornamenti sui crediti cedibili.
Poste Italiane consentirà, come detto, di richiedere la cessione dei crediti d’imposta relativi ai bonus fiscali tra cui il Superbonus 110%. Quest’ultimo è un contributo erogato per interventi ad hoc in ambito di efficienza energetica, per l’installazione di impianti fotovoltaici e per la riduzione del rischio sismico. Inoltre per installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche. È diviso in 5 quote annuali o 4 per le spese che si sostengono nel corso di quest’anno (2022).
Per presentare la richiesta di cessione del credito, chi ha un conto corrente BancoPosta (condizione obbligatoria per tale operazione) deve presentare due documenti importanti. Parliamo del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale.

Entrambi serviranno ai fini del riconoscimento. Fatta la richiesta a Poste, poi, si dovrà comunicare quest’ultima all’Agenzia delle Entrate secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Inoltre le tempistiche ricevute per la propria proposta di cessione. Ciò andrà fatto affinché l’approvazione della richiesta di cessione avvenga. Poste Italiane comunica inoltre che potrà richiedere i documenti relativi al credito di imposta anche dopo la richiesta di cessione.

A chi si chiede come si saprà se l’iter burocratico è andato a buon fine, Poste risponde che l’esito arriverà via e-mail. Esattamente all’indirizzo comunicato dal cliente durante la compilazione della domanda. A tale indirizzo di posta elettronica, poi, verranno inviate tutte le comunicazioni relative al servizio.
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