Soldi in banca: ecco alcuni consigli per evitare parte dei rischi

Ecco alcune semplici regole e suggerimenti per evitare di perdere soldi in Banca per fallimento, inflazione, pignoramento o crisi.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco alcune semplici regole e suggerimenti per evitare di perdere soldi in Banca per fallimento, inflazione, pignoramento o crisi.

Dopo l’introduzione del bail in ovvero del nuovo meccanismo europeo per risolvere una crisi bancaria mediante il coinvolgimento di correntisti, obbligazionisti ed azionisti, tenere i soldi in Banca è diventato meno sicuro rispetto a qualche tempo fa. Ecco allora alcuni consigli per evitare di correre rischi.

Soldi in banca: ecco alcuni consigli per evitare parte dei rischi

– Qualora si voglia investire in Banca, il consiglio è quello di scegliere prodotti a basso rischio come i Titoli di Stato oppure le obbligazioni emesse però soltanto da Banche definite “solide”. Potrebbe, infatti, presentarsi il problema dell’inflazione a seguito del quale potrebbe esserci una perdita del potere d’acquisto.

– Tenere il proprio conto corrente sempre sotto i centomila euro. La Legge comunica infatti che nel caso di fallimento di una Banca, secondo un ordine gerarchico, si perderà la somma eccedente i centomila euro. In questo caso a rischiare di più saranno gli azionisti mentre i correntisti saranno coinvolti solo nel caso di bail in e soltanto per coloro che hanno depositi sopra i centomila euro e solo per la parte superiore a tale cifra.

Investire in immobili oppure in oro in quanto, a causa della crisi, potrebbe esserci il rischio di imposizione fiscale.

– Lasciare il conto corrente sotto la cifra di 1.345, 56 euro in quanto sotto tale soglia per i pensionati e per i lavori dipendenti non scatta il pignoramento. Attenzione poi alle successive mensilità.

– Attenzione, infine, alle agevolazioni fiscali in quanto l’imposta di bollo sul conto corrente con giacenza media annua inferiore ai cinquemila euro non si paga.

In virtù di tali rischi sarebbe meglio frammentare il deposito instaurando più rapporti bancari.

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Argomenti: Conti e carte, Conto corrente

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