Saturimetro è boom: ma quale scegliere?

Cos'è il saturimetro e quale modello conviene scegliere per avere la migliore qualità-prezzo?

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Cos'è il saturimetro e quale modello conviene scegliere per avere la migliore qualità-prezzo?

Lo scorso novembre sul portale di comparazione QualeScegliere.it (leader nel mercato della comparazione prezzi degli operatori di e-commerce) c’è stato il boom di ricerche per il saturimetro che era un oggetto quasi sconosciuto prima dell’emergenza Coronavirus. Ma cos’è nel dettaglio tale oggetto e quale scegliere per avere un buon rapporto qualità-prezzo?

Il saturimetro: cos’è

Il saturimetro è diventato uno dei dispositivi medici più ricercati degli ultimi mesi grazie anche alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico che ne consiglia almeno 1 a nucleo familiare. Ma cos’è? Ebbene è un dispositivo medico che rileva l’ossigeno nel sangue, importante non soltanto per capire se c’è una sospetta infezione da Covid-19 ma per tenere sotto controllo i pazienti con patologie cardiache e respiratorie. A testimoniare quanto esso sia importante c’è stata anche l’iniziativa della Società italiana di Pneumologia in collaborazione con Federfarma che ha predisposto la distribuzione di 30 mila pezzi gratuiti per le famiglie con almeno una persona affetta da patologia respiratoria.

Si usa poi in modo molto semplice: basta applicarlo al dito indice o medio e tramite un sensore ottico sul display viene mostrato il valore percentuale. Quest’ultimo indica il livello si saturazione (che in situazioni normali dovrebbe attestarsi intorno al 98-100) nonché la frequenza cardiaca. Nel caso di valori sotto al 95% sarebbe opportuno rivolgersi al proprio medico.

Saturimetro: quale scegliere

Per scegliere un saturimetro bisogna valutare in primis il display che dovrà essere chiaro e leggibile anche per le persone anziane. Anche le funzioni saranno importanti. Chi ha una patologia da monitorare, ad esempio, potrà optare per un modello multifunzione grazie al quale si potranno impostare dei valori personalizzati, confrontare dati e memorizzare le diverse misurazioni fatte quotidianamente. Anche l’alimentatore del saturimetro sarà importante in quanto i modelli più economici dispongono di pila usa e getta mentre quelli più tecnici di batterie al litio ricaricabili.

Il prezzo dei prodotti in commercio partirà dai 10 euro fino a superare i 10 mila euro ovviamente per quelli più professionali. Secondo gli esperti di QualeScegliere.it  il saturimetro con migliore qualità prezzo è il pulsossimetro Viatom Visual Oxy che costa a partire da 170 euro. Il prezzo è tale perché ha tante funzioni come la misurazione continua, la batteria al litio ricaricabile e l’opzione di sincronizzazione dallo smartphone. Il prodotto giudicato migliore è invece il Beurer PO 80 disponibile a partire da 110 euro.

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