Prestito personale Findomestic Zero Spese, Zero Sorprese ma vediamoci chiaro

Findomestic lancia l'offerta Zero Spese Zero Sorprese sui prestiti personali. Ma cosa è davvero Zero? La nostra opinione mette in evidenza vantaggi e svantaggi

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

Findomestic lancia campagna Zero Spese Zero Sorprese – Findomestic lancia una promozione speciale via web valida dal 1 ottobre al 30 novembre 2011 (sempre che non ci siano estensioni dell’offerta) che, citando, promette “zero spese, zero sorprese”. Molti italiani non sono molto addentrati per quanto riguarda la materia di prestiti personali e molto spesso la cosa può essere dannosa per l’economia di chi richiede un prestito.

Prestiti personali: italiani poco informati su spese prestiti personali

Il 50% delle persone interpellate al riguardo ha affermato che attorno ai prestiti personali c’è come un cortina di fumo che rende poco chiaro tutto il processo che gira intorno ai tassi d’interesse e alle spese che gravano sui prestiti personali. Moltissime persone non sanno cosa significano concetti come TAN e TAEG, anche se poi la maggior parte degli italiani ricorre ai prestiti personali quando si trova i situazioni difficoltose. Di solito quando un cliente chiede un prestito personale la cosa a cui è più interessato è l’importo della rata non tenendo conto di tutte le altre spese e costi aggiuntivi che gravano l’apertura e la chiusura del finanziamento. Infatti a generare poi confusione e situazioni nebulose sono spesso i costi aggiuntivi; a volte però il cliente non tiene nella giusta considerazione neanche i tassi d’interesse che andranno a gravare sulle rate da pagare.

Prestito zero spese: l’offerta di Findomestic

Proprio per questo motivo Findomestic ha scelto di azzerare tutte le spese  accessorie che si applicano ai finanziamenti rendendo per i clienti la situazione molto più chiara e non riservando sorprese, e spese, inaspettate; o almeno così afferma.

TAN e TAEG

Fondamentali per calcolare gli interessi di un prestito personale sono questi due fattori: TAN (tasso annuo nominale) e TAEG (Tasso annuo effettivo globale) TAN cosa significa – Il Tasso annuo nominale (TAN) serve per avere un calcolo preciso dell’importo effettivo delle rate, ovvero gli interessi da corrispondere annualmente all’istituto di credito per il solo fatto di aver ricevuto il prestito. TAEG definizione – Mentre il tasso annuo effettivo globale sono gli interessi passivi che vanno poi corrisposti in base a tutto ciò che può influire sul reale tasso d’interesse, quindi il TAEG non fornirà l’importo della rata ma gli interessi complessivi; a questo punto si può dire che per valutare le varie proposte di prestiti o mutui è importantissimo confrontare la percentuale del TAEG, che più è bassa e meglio è per colui che richiede il mutuo.

Prestito personale Findomestic Zero Spese: vediamo i dettagli

Dopo questa ampia prefazione andiamo quindi a vedere qual è la proposta di Findomestic per il prestito personale che propone a zero spese. Infatti facendo tutto il processo di richiesta di prestito on line Findomestic assicura una risposta immediata alla possibilità di accordare o meno il prestito, la possibilità di stampare il contratto on line e l’invio dei relativi documenti per redigere il contratto sempre on line. Anche lo stato di avanzamento della pratica può essere controllato comodamente da casa consultando semplicemente il computer. La promozione Findomestic garantisce zero spese aggiuntive al prestito personale e questo significa:

  • Spesa di bollo o imposta sostitutiva gratuita
  • Istruttoria della pratica gratuita
  • Comunicazioni ed estratti conto periodici, riassunti dello stato del finanziamento annuali gratuiti
  • Incasso e gestione delle rate gratuiti

Prestito personale Findomestic: modalità di erogazione e rimborso Per richiedere un prestito personale Findomestic bisogna rispondere a tre determinati requisiti: 1)      essere residenti in Italia 2)      Avere un età che va dai 18 ai 75 anni 3)      Avere una busta paga che dimostri il reddito che si percepisce Se si risponde a questi tre requisiti la Findomestic erogherà il prestito in uno dei due seguenti modi: 1)      facendo un bonifico sul conto corrente bancario o postale 2)      inviando direttamente un assegno, mediante posta assicurata, presso l’abitazione di chi ha richiesto il prestito Ci sono diverse modalità per il rimborso del prestito personale ottenuto ma le principali sono due: 1)      con un RID (addebito) direttamente sul conto corrente bancario o postale 2)      Pagando ogni mesi un bollettino postale

Esempi di prestiti personali con interessi e importo delle rate

L’importo massimo finanziabile con il prestito personale Findomestic è di 30 mila euro che andranno rimborsati al massimo in 84 rate mensili. v  Se si richiede un prestito di 10 mila euro da restituire in 84 rate mensili, l’importo della rata sarà pari a  158,20 euro con un TAN fisso del 8,46% e un TAEG del 8,80%; l’importo totale da restituire quindi entro 7 anni è di 13.289 euro (totale interessi 3.289 euro) v  Se si richiede un prestito di 14 mila euro da restituire in 84 rate mensili, l’importo della rata sarà di 216 euro con un TAN fisso del 7,68% e un TAEG del 7,95%: l’importo totale da restituire quindi entro 7 anni è di 18.144 euro (totale interessi 4.144 euro) v  Se si chiede un prestito di 19 mila euro da restituire in 84 rate mensili, l’importo della rata sarà di 293,20 euro con un TAN fisso del 7,68% e un TAEG del 7,96%; l’importo totale da restituire quindi entro 7 anni è di 24.629 euro (totale interessi 5.629 euro) v  Se si chiede un prestito di 25 mila euro da restituire in 84 rate mensili, l’importo della rata sarà di 385,70 euro con un TAN fisso del 7,68% e un TAEG del 7,95%; l’importo totale da restituire quindi entro 7 anni è di 32.399 euro ( totale interessi 7.399 euro)

Findomestic Zero Spese Zero Sorprese opionioni

Quello che Findomestic quindi offre non è un prestito personale a zero spese, ma un prestito personale con zero spese aggiuntive oltre agli interessi, ma questo nell’offerta non viene chiarito. Nella pubblicità che si trova sui giornali viene semplicemente detto che il prestito ha zero spese, viene fatto l’esempio di un prestito ipotetico e viene dato l’importo della rata, indicando TAG e TAEN e specificando quanto si risparmia. Ma come abbiamo specificato all’inizio pochissimi consumatori in realtà conoscono il significato dei fattori TAN e TAEG,  e non viene specificato da nessuna parte quale sarà l’interesse applicato al prestito personale. A mio parere la pubblicità può essere ingannevole: l’esempio che si riporta è quello del prestito di 14 mila euro; si sottolinea che sono azzerate spese di istruttoria, imposta di bollo, spese di comunicazioni periodiche e spese di gestione delle rate con un risparmio totale di 416 euro. Bene, ma perché non viene chiarito però che ai 14 mila euro concessi in prestito vanno aggiunti più di 4 mila euro di interessi? Quindi il prestito personale non è a zero spese, ma sono azzerate solo le spese aggiuntive, che alla fin fine sono le più irrisorie. Inoltre gli esempi che riporta la tabella dei prestiti Findomestic non sono comprensivi delle spese di assicurazione, e la cosa è riportata a chiare lettere sotto la tabella stessa.

VANTAGGI PRESTITO PERSONALE ZERO SPESE FINDOMESTIC

Sicuramente è un offerta chiara e trasparente, sicuramente si risparmia sulle spese accessorie, si sa fin da subito l’importo della rata in base al capitale richiesto, i requisiti che la finanziaria chiede per erogare il prestito personale sono pochi e non sono richieste garanzie aggiuntive, il capitale richiesto viene versato immediatamente sul conto corrente o spedito tramite assegno, quindi non ci sono tempi burocratici troppo lunghi da attendere.

SVANTAGGI PRESTITO PERSONALE ZERO SPESE FINDOMESTIC

Lo svantaggio a mio parere sta proprio nel fatto che prima Findomestic aveva sicuramente tassi di interessi più bassi, rispetto ad ora, anche se poi si dovevano pagare le spese aggiuntive; ma se si pensa al fatto che le spese che la finanziaria azzera ammontano al massimo a 450 euro forse era meglio avere i tassi di interesse più bassi. Il TAEG in alcuni casi (negli esempi riportati) arriva quasi al 9% e non è una delle offerte più convenienti, poiché come abbiamo specificato all’inizio è proprio il TAEG a stabilire a quanto ammonteranno gli interessi totali da restituire insieme al capitale richiesto.  

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Argomenti: Mutui e Prestiti

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