MyPostepay, la carta prepagata personalizzabile conviene?

L’idea della carta di debito da personalizzare con foto o immagini attira i giovani: ma le condizioni non sono le più vantaggiose offerte da Poste Italiane

di Alessandra De Angelis, pubblicato il

my postepay personalizzataPoste Italiane ha lanciato l’idea di Mypostepay, la carta prepagata personalizzata a piacimento con foto e immagini. L’originale proposta sta incuriosendo soprattutto i giovani ma non solo. Una carta che non sia fredda ma che parli del titolare: c’è chi punta sui sentimenti e sceglie la foto dei bambini, chi opta per disegni di fantasia, chi vorrebbe farsi rappresentare dal proprio cartone animato o vip preferito etc. In alternativa è anche possibile scegliere tra le immagini proposte dalla galleria disponibile sul sito delle Poste. Si tratta senza dubbio anche di un’idea regalo originale. Ma la trovata di fantasia non deve distogliere da quelle che sono le considerazioni più importanti che vanno fatte quando si attiva una carta di credito o qualsiasi altro tipo di prodotto finanziario: le condizioni contrattuali. La carta MyPostepay conviene o è solo simpatica e originale?  

Attivazione MyPostepay

L’attivazione di My Postepay è facile: basta registrarsi al sito di Poste Italiane ed inserire i propri dati nell’apposito form di richiesta, scegliere l’immagine o caricarne una personale e procedere con l’acquisto online.  

Costo MyPostepay

Il costo della carta (che viene spedita a casa) è di 10 euro. Al momento della richiesta inoltre va caricato un importo non inferiore ad euro 5.  

My Postepay conviene? Confronto con le altre prepagate

Tuttavia l’Associazione Altroconsumo, per la tutela del consumatore, ha effettuato un confronto con le altre carte di debito evidenziando come di fatto MyPostepay non sia l’offerta più vantaggiosa tra quelle disponibili al momento. Prima di tutto ci sono da considerare i costi di ricarica: se questa viene fatta in contanti presso uno sportello postale o con carta abilitata al circuito Postamat, costa 1 euro, mentre si sale già a 2 euro se presso i punti Sisal e Snai e addirittura a 3 euro con operazione da  Atm Postamat con carte di credito. Per il resto le condizioni contrattuali sono simili a quella della Postepay tradizionale. La differenza maggiore è che quest’ultima si appoggia al circuito Visa Electron mentre la nuova carta è connessa con Mastercard. Dall’analisi di Altroconsumo la prepagata più conveniente per un uso standard risulta essere Conto Tascabile Che Banca!, che viaggia su circuito MasterCard ed è attivabile al costo di 12 euro. Considerando un analogo profilo di utilizzo la Postepay tradizionale costerebbe invece 17,25 euro mentre la nuova MPostepay sale a 22,25 euro (la maggiorazione si deve al prezzo di emissione più alto). Se invece l’utilizzo che si fa della prepagata è prevalentemente online, l’offerta migliore, al costo di 6,50 euro inclusa emissione, è Carta Jeans circuito MasterCard di Banca Popolare di Milano. Postepay e My Postepay  hanno un costo superiore: rispettivamente 8 e 13 euro.  

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Argomenti: Conti e carte, Immobiliare, Carta PostePay

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