Leasing abitativo in alternativa al mutuo

La legge di Stabilità ha previsto il leasing abitativo in alternativa al mutuo al fine di aiutare specialmente i più giovani a comprare la prima casa.

di Angelina Tortora, pubblicato il
La legge di Stabilità ha previsto il leasing abitativo in alternativa al mutuo al fine di aiutare specialmente i più giovani a comprare la prima casa.

La legge di Stabilità ha previsto il leasing abitativo al fine di aiutare specialmente i più giovani a comprare la prima casa attraverso la locazione finanziaria. Vediamo insieme i vantaggi che si hanno acquistando la casa con il leasing:

  • se il contratto è stipulato da chi ha meno di 35 anni il tetto di spesa per la detrazione sale a 8.000 euro all’anno, sconto fiscale doppio rispetto ad un mutuo tradizionale;
  • l’importo massimo di spesa detraibile per la rata di acquisto sale da 10.000 a 20.000 euro. In caso di cointestazione del contratto di leasing, si considera il reddito per singola persona e le agevolazioni Irpef sono ridotte alla percentuale pari alla quota di intestazione del contratto.

Per accedere al leasing immobiliare, in alternativa al mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, bisogna avere un reddito inferiore ai 55.000 euro. Il leasing immobiliare è stato istituito in Italia da circa 10 anni, ma solo oggi con la legge di Stabilità 2016 è con le agevolazioni previste è considerato per l’acquisto della prima casa.

Che cos’è e come funziona il leasing immobiliare

Il leasing è un contratto di affitto con possibilità di riscatto del bene goduto che prevede il versamento per un certo periodo di un canone concordato.  Con il leasing immobiliare si paga un canone di affitto per l’utilizzo di una casa acquistata da un altro soggetto, con lo scopo di poterla riscattare dopo un certo periodo, versando quindi una cifra inferiore a quella dovuta facendo direttamente l’acquisto. Il leasing abitativo rappresenta una forma di finanziamento per chi alla stipula del contratto non ha tutta la cifra corrispondente al prezzo dell’abitazione. L’acquisto in leasing prevede la stipula del contratto con una banca che si fa carico di acquistare la casa poi utilizzata dal contraente il quale pagando un canone di affitto dopo un certo lasso di tempo potrà riscattarla (maxicanone).  Il canone di affitto versato sarà stabilito in base al prezzo di acquisto o di costruzione della casa e alla durata del contratto. Il pagamento della quota mensile stabilita nel contratto di leasing immobiliare, viene di solito pagata con il Rid (Rapporti interbancari diretti) con addebito da parte della banca mensilmente, il Rid autorizza la banca ad effettuare l’addebito ogni mese senza chiedere ogni volta l’autorizzazione. Alla scadenza dei termini del contratto di affitto, il sottoscrittore può acquistare la casa al prezzo pattuito alla stipula del contratto, versando la quota restante (maxicanone finale), prolungare il contratto di leasing oppure restituire l’immobile.

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Argomenti: Immobiliare, Mutui e Prestiti, Leasing immobiliare