La ricetta contro l’inflazione sono i buoni fruttiferi postali?

Chi vuole difendere il proprio denaro dall’inflazione deve investirlo in buoni fruttiferi postali? Quanto rendono?

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buoni fruttiferi postali

Chi vuole difendere il proprio denaro dall’inflazione deve investirlo in un prodotto a basso rischio come sono ad esempio i buoni fruttiferi postali. Questi ultimi sono garantiti dallo Stato Italiano, emessi dalla cassa Depositi e Prestiti e collocati sul mercato da Poste Italiane. Il momento per sottoscriverli, poi, è propizio anche perché dal 6 luglio i tassi di interesse sono stati aggiornati, stavolta in positivo. Con un titolo si arriva a percepire un rendimento annuo lordo che arriva anche al 3,50%. Ecco una panoramica di tutti i titoli del momento disponibili.

Titoli per investimenti in breve periodo

Per brevi investimenti si può accantonare il proprio denaro nei seguenti buoni fruttiferi postali:
1) Buono 3 anni Premium per investimenti fino a 3 anni ma dedicato solo a chi versa nuova liquidità. Per i già clienti quest’ultima è costituita dalle somme versate disponibili al momento dell’emissione sui conti BancoPosta o Libretto di Risparmio purché abbiano la stessa intestazione del Bfp premium de materializzato. Per i nuovi clienti, invece, è quella costituita dalle somme apportate al momento della sottoscrizione del titolo cartaceo. Offre un rendimento annuo lordo a scadenza dell’1,50%.
2) C’è poi il 3 anni Plus per chi vuole investire a 3 anni contando su rendimenti fissi. Si ha flessibilità di rimborso in ogni momento ma gli interessi si percepiscono solo dopo 3 anni e sono dell’1% annuo lordo.
3) Chiudiamo la prima carrellata dei buoni fruttiferi postali per investimenti in breve periodo con il 4 anni Risparmio Semplice che dura 4 anni. Tale buono, però, è sottoscrivile solo se si attiva un piano di risparmio risparmio semplice. Offre un rendimento premiale a scadenza dell’1,50% annuo lordo se si raggiungono minimo 24 sottoscrizioni periodiche nell’ambito del piano. Altrimenti il rendimento standard è dell’1%.

Medi e lunghi investimenti con i buoni fruttiferi postali

Si possono investire cifre nei buoni fruttiferi postali anche per medi-lunghi periodi. In questo caso si può contare di rendimenti più alti. Eccoli:
1) il buono fruttifero postale 3×4 ideale per investimenti fino a 12 anni in quanto offre alla scadenza un rendimento annuo lordo del 2%. Con esso si può contare di rendimenti fissi crescenti e si ha flessibilità di rimborso dopo 3, 6 e 9 anni con riconoscimento interessi maturati.
2) Quello che offre tassi più alti fino al 3,50% è il buono dedicato però ai minori che può essere sottoscritto da un genitore, un nonno o semplicemente una persona che gli vuole bene.
3) C’è poi il buono postale ordinario per chi vuole investire fino a 20 anni senza rinunciare alla flessibilità di rimborso quando si vuole. A differenza degli altri titoli, gli interessi sono riconosciuti dopo 1 anno dalla sottoscrizione e poi dopo ogni bimestre. Il rendimento effettivo annuo lordo dopo 20 anni è del 2%.
4) Chiudiamo con il 4×4 per investimenti fino a 16 anni e flessibilità di rimborso quando si vuole. In questo caso si ha diritto al riconoscimento degli interessi dopo 4 anni mentre il rendimento annuo lordo alla scadenza è del 3%.
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