Intesa Sanpaolo: Progetto Filiale Paperless al via

Intesa Sanpaolo con il progetto Filiale Paperless punta a ridurre quasi del tutto l’utilizzo della carta negli sportelli delle proprie filiali

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il

Ai nastri partenza il Progetto Filiale Paperless di Intesa Sanpaolo

Di sicuro con l’avanzare della tecnologia si sono rinnovate moltissimo le organizzazioni di molte amministrazioni e strutture volte a soddisfare le richieste del pubblico. Tra queste strutture anche le banche hanno subito un processo innovativo che ha permesso di informatizzare gran parte delle informazioni sui clienti, le operazioni fatte e l’archiviazione di documenti.Proprio parlando delle innovazioni tecnologiche è ammirevole il progetto che sta portando avanti Intesa Sanpaolo chiamato “progetto filiale paperless” che come dice il nome stesso porta a una riduzione drastica dell’uso della carta; oltre al risparmio in denaro è da sottolineare anche l’impatto ambientale che questo progetto ha. Nelle filiali Intesa Sanpaolo si usa ora una tecnologia molto all’avanguardia che permette di far sottoscrivere documentazioni ai clienti direttamente sul computer attraverso una tavoletta digitale che permette la firma elettronica. Se si riflette sulla cosa il risparmio è notevole: niente documentazioni da stampare  per ordini e contratti che il clienti firma direttamente dal tablet; per quanto riguarda invece la documentazione da spedire al cliente, essa viene recapitata per mezzo di posta elettronica.

Firma digitale Banca Intesa: massima riservatezza

La firma elettronica del cliente posta sulla tavoletta elettronica è mantenuta con la massima riservatezza per il rispetto della privacy del cliente attraverso innovativi programmi molto sofisticati.

L’impatto ambientale Progetto Filiale Paperless

Come già anticipato questo progetto di Intesa Sanpaolo ha un effetto molto considerevole anche sulla tutela della natura, perché la riduzione del consumo di carta da parte delle filiali bancarie ha dei risvolti anche sull’impatto ambientale. Intesa Sanpaolo infatti ha comunicato che solo per quanto riguarda le proprie filiali vengono utilizzate 1.600 tonnellate di carta, che corrispondono a 300 milioni di fogli di carta, per la stampa di moduli e documentazioni cartacee, estratti conto da inviare ai clienti, distinte di versamenti, richieste di prelievi: il tutto costa alla natura la bellezza di 24.000 alberi da abbattere. Questo ha testimoniato il forte impegno che Intesa Sanpaolo ha sempre mostrato nei confronti della sostenibilità e la tutela dell’ambiente. Per rendere definitivo il progetto andranno installati oltre 13.000 tablet per un costo complessivo di circa 5 milioni di euro, che però Intesa Sanpaolo ammortizzerà molto presto con il minor consumo di carta.

La reazioni dei clienti all’innovazione paperless

Intesa Sanpaolo è stata la prima banca a introdurre questo sistema innovativo e prima di introdurlo in tutte le sue filiali lo ha testato per sei mesi su 13 filiali tra Bologna e Modena a partire dal marzo 2011: i clienti sono stati subito molti interessati al nuovo sistema a cui hanno voluto aderire fin da subito il 96% . L’innovazione ha ridotto dell’82% la stampa dei moduli dovuti per le operazioni di cassa. Per i clienti che hanno voluto avere la ricevuta cartacea tradizionale l’hanno richiesta e avuta come prima dell’introduzione delle tavolette elettroniche. Il progetto è stato presentato il 14 ottobre da Marco Morelli, Pier Luigi Curcuruto e Giuseppe Feliziani, rispettivamente direttore generale vicario di Intesa San Paolo, direttore generale di Sanpaolo Group Services e direttore regionale di Intesa Sanpaolo. “Il Progetto Filiale Paperless è un bell’esempio della forte capacità di innovazione del nostro Gruppo. Innovazione che è al centro delle linee guida di sviluppo di tutte le attività relative ai servizi informatici, operativi, immobiliari, organizzativi del Gruppo. Con questo progetto puntiamo anche a forti riduzioni nei costi, in linea con il nostro piano industriale” ha dichiarato Pier Luigi Curcuruto, direttore di Intesa Sanpaolo Group Services «Provando il nuovo tablet presso le filiali Carisbo ci siamo accorti di avere sfondato una porta aperta nei confronti della clientela. Con il successo di adesioni ottenuto abbiamo subito capito di aver colto le esigenze di maggior semplificazione che ci vengono poste dai nostri correntisti e dal pubblico che si rivolge ai nostri sportelli» ha poi aggiunto Giuseppe Feliziani. Dal 17 ottobre il progetto è stato reso operativo ed entro la fine di dicembre coprirà tutte filiali di Intesa Sanpaolo presente sul territorio italiano che sono all’incirca 5.000. Progetto Filiale Paperless Intesa Sanpaolo: sicurezza davanti a tutto Di sicuro però questo sistema non è  stato introdotto da Intesa Sanpaolo per una questione di impatto ambientale, ma aprioristicamente per mortivi di sicurezza. Infatti questo nuovo sistema permette subito l’archiviazione elettronica di qualsiasi documento e garantisce al cliente oltre la sicurezza una maggiore velocità nelle operazioni allo sportello. ”Intesa Sanpaolo e’ la prima grande banca italiana ad avviare la dematerializzazione su larga scala delle contabili allo sportello.E’ la conferma dell’impegno del Gruppo verso l’innovazione e l’attenzione al cliente, nel pieno rispetto ambientale: obiettivi primari dei nostri piani di sviluppo industriale” questo il commento di Marco Morelli riguardo al progetto ”In un momento in cui si discute tanto di cose negative e di problemi ad ogni livello, dagli Stati alle banche, dalle famiglie ai giovani, proviamo a dare ai nostri clienti qualcosa in controtendenza rispetto al clima che si respira. Questa semplificazione e’ un passo avanti importante per un miglior rapporto con la banca, oltre ad un grande risparmio ambientale ” ha aggiunto il direttore generale vicario della Intesa Sanpaolo. Inoltre l’archiviazione dei dati avviene in maniera metodica e la ricerca di un eventuale documento archiviato sarà sicuramente più rapida. Lo stesso vale per il cliente che non dovrà più conservare decine e decine di fogli relativi a distinte di versamento, estratti conto bancari e quanto altro, poiché potrà conservare il tutto in un’unica cartella sul proprio pc.

VANTAGGI DEL PROGETTO FILIALE PAPERLESS

  • I dati del cliente e i suoi documenti sono conservati in modo informatico per il tempo richiesto dalla legge e possono essere consultati e stampati per il cliente in qualsiasi momento egli ne abbia la necessità
  • La digitazione dei documenti attraverso la firma elettronica che il cliente appone attraverso il tablet, o tavoletta elettronica.
  • Tutte lo operazioni allo sportello della filiale saranno più veloci e di conseguenza saranno ridotte anche le code che sempre più spesso sono presenti nelle filiali.
  • Nonostante le operazioni avvengano in modo informatizzato compariranno sempre sull’estratto conto trimestrale del cliente, sia che egli lo riceva cartaceo sia che lo riceva tramite posta elettronica
  • I clienti che vogliono possono richiedere che le proprie operazioni vengano eseguite in maniera tradizionale con la stampa del documento cartaceo
  • Anche se le movimentazioni avvengono attraverso la tavoletta elettronica il cliente a fine operazione può richiedere la sua copia cartacea
  • Sicuramente a livello di archivio tutti i documenti prenderanno meno posto e saranno più ordinati e consultabili sia da parte della banca che da parte del cliente
  • Questa iniziativa ha un alto impatto ambientale e risparmia l’abbattimento di migliaia di alberi
  • La sicurezza con cui sono conservati i dati e le documentazioni di tutti i clienti sono coperti da un sistema di sicurezza maggiore di quello che permetteva l’archiviazione cartacea.

SVANTAGGI DEL PROGETTO FILIALI PAPERLESS

Svantaggi fino ad ora non se ne sono visti, anche perché l’iniziativa è partita meno di una settimana fa, ma non credo ce ne siano poiché non è stato abolito il metodo tradizionale in favore di quello paperless, quindi in definitiva non è stato un cambiamento ma solo un’innovazione aggiuntiva.

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Argomenti: Risparmio

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