Buoni fruttiferi postali qual è l’importo da riscuotere per i titoli di 2 e 5 milioni di lire?

Due nostri lettori ci hanno chiesto quanto varrebbero oggi due buoni fruttiferi postali: uno di 2 milioni sottoscritto nel 1999 e l'altro di 5 milioni sottoscritto nel 1989.

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Due nostri lettori ci hanno chiesto quanto varrebbero oggi due buoni fruttiferi postali: uno di 2 milioni sottoscritto nel 1999 e l'altro di 5 milioni sottoscritto nel 1989.

Due nostri lettori ci hanno scritto chiedendoci quanto valgono oggi dei buoni fruttiferi postali di 2 milioni e di 5 milioni di lire. Ricordiamo che i bfp ordinari sono un prodotto sicuro perché garantito dallo Stato Italiano e poi molto amato perché non hanno costi di gestione, di rimborso o di collocamento.

Detto ciò, ecco le domande poste.

Bfp emessi nel 1999 con scadenza a 20 anni

Un nostro lettore ci ha scritto quanto segue: “Salve, devo riscuotere un B.P.F. serie W ordinario, emesso nel 1999, scadenza 20 anni. Vorrei sapere l’importo esatto che dovrei riscuotere. È  un buono di £ 2 milioni

Il nostro lettore non ci ha indicato la data esatta in cui ha sottoscritto il buono per cui abbiamo scelto quella 1° ottobre 1999 per cui la scadenza sarà il 31 dicembre 2029. Dal calcolatore di Poste Italiane inerenti al calcolo dei buoni fruttiferi postali, emerge che tale tipologia di buono “Serie W” andrà in prescrizione il 1° gennaio 2040. Tradotto in euro l’importo nominale sottoscritto è di 1.032,91 euro.

Al 7 novembre 2019,il valore del buono al lordo della ritenuta fiscale sarà di 2.374,83 euro mentre la ritenuta fiscale di 167,74 euro,

il valore del buono al netto della ritenuta fiscale (si intende al netto della ritenuta fiscale e al lordo della eventuale imposta di bollo calcolata in base alla normativa pro tempore vigente) sarà quindi di 2.207,09 euro. Quest’ultimo risultato, quindi, è quanto si riceverà oggi.

Buoni fruttiferi postali ordinari emessi nel 1987

Un altro lettore ci chiede quanto segue: “Buonasera, ho letto in rete una Sua risposta in merito al valore di alcuni buoni fruttiferi postali. Restando in tema, Le posso chiedere quanto dovrei incassare nel caso del rimborso di un buono fruttifero postale della serie “P” del valore nominale di L. 5.000.000 emesso il 2 aprile 1987 e non riportante alcun timbro con la dicitura “Serie Q/P”?.”

Dal calcolatore di Poste Italiane, ecco il link, inerente al calcolo dei buoni fruttiferi postali, emerge che tale tipologia di buono la cui serie è la Q (secondo quanto si evince dal sito delle Poste) andrà in prescrizione il 1° gennaio 2028 mentre è scaduto il 2 dicembre 2017.

Tradotto in euro l’importo nominale sottoscritto è di 2.582,28 euro.

  • Ad oggi 8 novembre 2019, l’importo nominale sottoscritto è pari a 582,28 euro,
  • il valore del buono al lordo della ritenuta fiscale è di 35.372,33 euro,
  • la ritenuta fiscale di 2.049,38 euro,
  • il valore del buono al netto della ritenuta fiscale (si intende al netto della ritenuta fiscale e al lordo della eventuale imposta di bollo calcolata in base alla normativa pro tempore vigente) sarà quindi di 33 .322,95 euro.

Quindi sarà quest’ultima la cifra che si percepirà. Per ulteriori informazioni ci si dovrà recare presso gli uffici di Poste Italiane.

Leggete anche: Buoni fruttiferi postali: quanto vale oggi un titolo di 1, 2 e 3 milioni di lire?.

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