Buoni Fruttiferi Postali di Poste Italiane: info ordinari, rendimento e cosa succede se non vengono riscossi

Ecco le info sui Buoni Fruttiferi Postali di Poste Italiane ordinari, sul loro rendimento e cosa succede se non vengono riscossi.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco le info sui Buoni Fruttiferi Postali di Poste Italiane ordinari, sul loro rendimento e cosa succede se non vengono riscossi.

I buoni fruttiferi postali di Poste italiane sono lo strumento migliore per chi desidera un investimento garantito dallo Stato Italiano. Essi sono rivolti a tutti anche a coloro che hanno poca conoscenza del campo finanziario e garantiscono il rimborso del capitale investito, al netto di eventuali oneri fiscali. Ci si chiede quindi cosa sono i Bfp ordinari, quale è il loro rendimento e cosa succede se essi non vengo riscossi entro il termine di prescrizione. Ecco le info a riguardo.

Buoni fruttiferi postali di Poste Italiane ordinari: ecco cosa sono

I Buoni fruttiferi postali ordinari sono uno dei prodotti storici di Poste italiane in quanto sono emessi dal lontano 1925. Essi sono dedicati a coloro che hanno il desiderio di investire i propri risparmi a lungo termine ma con la possibilità di poter ritirare in ogni momento il capitale investito nonché gli interessi maturati.

Poste Italiane informa poi che, ecco la circolare, che i BFP emessi dal 14 aprile 2001 in forma cartacea per i quali non è stato chiesto il rimborso entro il termine di prescrizione di dieci anni, saranno versati al Fondo  costituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per rimborsare i risparmiatori, rimasti vittime di estorsione. Le Poste Italiane, quindi, invitano i clienti a controllare accuratamente la scadenza dei titoli in loro possesso. Qualora essa non sia riportata sul buono, si potrà comunque verificarla accedendo alla pagina www.cdp.it.

Rendimenti Buoni Fruttiferi Postali di Poste Italiane

Poste Italiane informa che, ecco il link, i buoni fruttiferi postali ordinari avranno tassi e rendimenti diversi a seconda degli anni. Alla fine del primo anno, il tasso nominale sarà dello 0,05% mentre il rendimento effettivo annuo lordo alla fine del periodo di possesso sarà dello 0,05%. Nel secondo anno il tasso sarà dello 0,15% mentre il rendimento dello 0,10% mentre il terzo anno il tasso dello 0,25% e il rendimento dello 0,15%.

Secondo quanto comunica Poste Italiane per la serie TF120A170420 (inerente alle condizioni in vigore dal 20 di aprile 2017) nel quarto anno, il tasso nominale sarà dello 0,30% mentre il rendimento effettivo dello 0,19%, nel quinto anno dello 0,40% e dello 0,23%, nel sesto anno dello 0,40% e dello 0,26%, nel settimo anno dello 0,50% e dello 0,29%, nell’ottavo anno dello 0,50% e dello 0,32%, nel nono anno dello 0,75% e dello 0,37% ed infine nel decimo anno il tasso dello 0,75% e il rendimento dello 0,40%.

Nell’undicesimo anno il tasso nominale sarà dello 0,75% mentre il rendimento dello 0,44% mentre nel ventesimo anno il tasso sarà del 2,50% e il rendimento effettivo dello 0,93%. Per informazioni più dettagliate consultare la pagina web su indicata di Poste Italiane. Per altre info, leggete anche:Buoni fruttiferi postali di Poste Italiane: come fare per chiedere il duplicato e che significa cpfr?.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Conti e carte, Buoni Fruttiferi Postali

I commenti sono chiusi.