Buoni Fruttiferi Postali, a chi possono essere intestati?

I BFP possono essere liberamente intestati a chiunque, anche a sua insaputa

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I BFP possono essere liberamente intestati a chiunque, anche a sua insaputa

I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono titoli di risparmio emessi da Cassa Depositi e Prestiti e collocati tramite Poste Italiane. Al pari di tutti i titoli di risparmio nominativi possono essere intestati a chiunque che ne diventa il beneficiario a scadenza o in caso di morte del contraente.

Per tradizione il risparmio postale ha da sempre rappresentato una forma semplice e sicura di investimento anche per tramandare a figli e nipoti piccoli o grandi capitali accantonati nel tempo. Anche perché gli uffici di Poste Italiane sono presenti capillarmente in tutti i comuni d’Italia e costituiscono un valido presidio per le famiglie distanti dalle banche.

Così molte persone anziane hanno intestato piccole somme a figli o nipoti (ma anche a terzi), anche a loro insaputa, salvo poi fargli trovare la gradita sorpresa in caso di morte in un testamento. Tuttavia, finchè il contraente è in vita è a tutti gli effetti titolare del Buono e può, fino a scadenza, disporne liberamente le somme versate o cambiare il nome del beneficiario. Solo in caso di decesso del contraente, il beneficiario diventa a tutti gli effetti “erede” e quindi subentra di diritto al posto del contraente.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Buoni Fruttiferi Postali, Bancoposta

I commenti sono chiusi.