Buoni fruttiferi postali dedicati ai minori: info sottoscrizione per bambini dai 3 ai 18 anni

A chi sono rivolti i bfp dedicati ai minori e come sottoscriverli: tutta la documentazione da presentare.

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A chi sono rivolti i bfp dedicati ai minori e come sottoscriverli: tutta la documentazione da presentare.

Una lettrice ci chiede se è possibile sottoscrivere buoni fruttiferi postali per bambini di età compresa dai 3 ai 18 anni di età. Ebbene è possibile sottoscrivere buoni dedicati ai minori. Questi ultimi dovranno però avere un’età compresa tra i zero ed i sedici anni e mezzo non compiuti o che sono stati compiuti nel mese in cui il buono è stato sottoscritto. Ecco allora la procedura.

Documenti necessari per la sottoscrizione di buoni per minori

I buoni dedicati ai minori potranno essere sottoscritti presentando degli appositi documenti. Il richiedente maggiorenne che potrà essere un genitore, un amico o un parente dovrà esibire il proprio codice fiscale o la tessera sanitaria su supporto plastificato. Inoltre sarà necessario presentare 1 tra i seguenti documenti: la carta di identità italiana o di un paese Ue in corso di validità (andrà bene anche quella su supporto plastificato) oppure la patente di guida italiana oppure un passaporto  Ue o italiano. In alternativa sarà anche accettato il passaporto extracomunitario. Quest’ultimo, però, se non redatto in lingua inglese dovrà essere accompagnato da una traduzione giurata.

Anche il minore dovrà esibire dei documenti che saranno accettati anche in fotocopia. Parliamo del codice fiscale/tessera sanitaria ed uno tra questi: passaporto o carta di identità in corso di validità rilasciata al minore di età compresa tra zero e tre anni (vale tre anni) oppure certificato di nascita o infine passaporto/carta di identità rilasciata al minore di età compresa tra i tre e i diciotto anni (vale 5 anni).

Buono: a chi può essere intestato e rimborso anticipato

I buoni fruttiferi postali dedicati ai minori, come detto, potranno essere sottoscritti dai nonni, dai parenti, dai genitori ma anche dagli amici purché siano maggiorenni.

Dovranno però essere intestati al minorenne.

Per quanto concerne il rimborso anticipato, invece, esso ci potrà essere ma con l’autorizzazione del Giudice Tutelare. In questo caso si avrà diritto alla restituzione del capitale investito al netto degli eventuali oneri fiscali e dopo diciotto mesi anche a quello degli interessi maturati.

Qualora il buono sia stato sottoscritto in forma cartacea, il rimborso avverrà per l’intera somma in un’unica soluzione in qualsiasi momento e senza sostenere alcun costo in aggiunta. In caso di sottoscrizione in forma dematerializzata (valida solo mediante il piano di risparmio denominato “piccoli e buoni”) si potrà richiedere il rimborso del singolo titolo in un’unica soluzione oppure in forma parziale per importi uguali a 50 euro o multipli di tale cifra. Ovviamente ci dovrà essere l’autorizzazione del Giudice Tutelare.

Leggete anche: Buoni fruttiferi postali: “riconoscere interessi secondo l’originario regolamento pattizio”

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