Bollette luce e gas: le cupe previsioni di gennaio 2022, possibili aumenti fino al 50% per gas e 25% per elettricità

Bollette luce e gas: le cupe previsioni di gennaio 2022, sarà un salasso se il Governo non interverrà aumenti fino al 50% per gas e 25% per elettricità.

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Davide Tabarelli, il presidente di Nonisma Energia ha cupe previsioni per le bollette di luce e gas di gennaio 2022. Dice infatti che se il governo non interverrà ci potrebbe essere un salasso il prossimo mese. Il gas potrebbe aumentare fino al 50% mentre per l’elettricità il rincaro potrebbe essere fino al 25%. I motivi sono da additarsi a due importanti fattori: da una parte la crisi energetica causata dell’aumento del prezzo del gas e dall’altra la tensione sul mercato internazionale. L’unione trai due, quindi, potrebbe portare a gravi aumenti a gennaio quando l’Arera aggiornerà le tariffe per il primo trimestre 2022.

Possibili aumenti bollette fino al 50% per gas e 25% per elettricità

L’associazione Consumerismo comunica che i prossimi possibili aumenti andrebbero ad aggiungersi a quelli già avuti nel 2021. Per il nuovo anno, quindi, la spesa per una famiglia “tipo” per le bollette di luce e gas potrebbe arrivare addirittura a 3.368 euro all’anno. Parliamo di un incremento di 1.227 euro rispetto allo scorso anno. Per l’associazione, quindi, il Governo dovrebbe reperire almeno dieci miliardi di euro per “contrastare rincari e speculazioni sui mercati internazionali dell’energia, ed evitare la maxi-stangata che sta per abbattersi sui consumatori“.
In questo 2021 già ogni famiglia spende a causa degli aumenti in media 783 euro per l’elettricità e 1.358 euro per il gas e il 2022 potrebbe essere ancora peggiore. Questo se si considerano le quotazioni di adesso di luce/gas. La spesa per l’elettricità potrebbe arrivare a 918 euro a famiglia (con un rincaro di 135 euro) e 2.450 euro per il gas (rincaro 1092 euro). Un quadro drammatico, comunica Consumerismo al Corriere della Sera, per le famiglie anche perché si tratta di spese primarie alle quali non si può rinunciare.


Il Governo sarebbe però pronto ad intervenire aumento di 8-900 milioni lo stanziamento di 2 miliardi già previsto dalla legge di Bilancio. Nel totale, per contrastare il salasso degli aumenti, si parla anche di 2,8-2,9 miliardi destinati soprattutto per le famiglie con redditi bassi. Per tutti gli altri, invece, il nuovo anno potrebbe partire non con il piede giusto.
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