Bollette Enel, se credi di risparmiare sempre con la bioraria, sei in errore

Quale tariffa scegliere quando si fa un contratto di fornitura elettrica o un'altra utenza, tipo gas?

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Quale tariffa scegliere quando si fa un contratto di fornitura elettrica o un'altra utenza, tipo gas?

Ci sono poche certezze nel mondo, una di queste è che con la tariffa bioraria si risparmia sempre. Sbagliato. Sfatiamo un luogo comune a quanto pare consolidatosi ormai da decenni, poiché tramandato di generazione in generazione. Prendiamo ad esempio le offerte di Enel Energia, ma il discorso si applica anche per altre offerte Luce e Gas anche di altre aziende, quindi è solo un esempio. Dando un’occhiata alle tariffe Enel, si evince infatti che i costi di consumo prevedono tre diverse tipologie, ed è in base alle proprie esigenze personali che va fatta la scelta.

Bollette Enel, sempre bioraria?

Come dicevamo, sono tre le tipologie di soluzioni offerte ad esempio da Enel, ma attenzione il ragionamento è valido per qualsiasi altra compagnia di energia elettrica, poiché nel momento in cui una compagnia ti propone differenti tariffe, e quindi più piani di soluzione, è perché l’utente deve appunto scegliere quale sia la più idonea al suo specifico utilizzo personale. Ma torniamo alle tariffe Enel per il nostro esempio.

Con Enel Energia, sono tre: abbiamo la monoraria, che offre cioè sempre il medesimo costo indipendentemente dal giorno e dall’ora. Abbiamo poi la bioraria, che presenta sostanziali differenze che vedremo dopo, infine abbiamo un’ultima tipologia, ovvero notte e festivi, che invece durante la notte è totalmente gratis, così come la domenica e le altre festività nazionali.

A questo punto, tutti direbbero: beh, questa è anche meglio della bioraria. E no, ripetiamo: dipende! Perché per il resto della giornata il costo è praticamente il doppio. E se la più conveniente infatti fosse proprio la monoraria? A questo punto non ci resta che snocciolare i costi. Quella che ci sembrava più vantaggiosa, ovvero la cosiddetta Giorno e Notte, costa come dicevamo 0,0 €/kWh da lunedì a sabato dalle 23 alle 7, domenica e festività nazionali.

Ma attenzione: da lunedì a sabato, dalle 7 alle 23 costa ben 0,125 €/kWh. La monoraria invece costa 0,069 €/kWh, da lunedì a domenica, a tutte le ore, prezzo statico, non potete sbagliarvi. Infine, abbiamo la bioraria che invece costa 0,824 €/kWh dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19. Invece, negli stessi giorni, dalle 19 alle 8, e in tutta la giornata di sabato, domenica e festivi, costa 0,624 €/kWh.

Dunque, da come si evince a questo punto da queste tre differenti tariffe, stabilire in maniera imprescindibile che una sia meglio dell’altra, è impossibile, dipende appunto da quelle che sono le esigenze dell’utente. Dormite tutto il giorno e vivete solo di notte la vostra casa? Allora probabilmente la tariffa Notte e Festivi è quella migliore, oppure un compromesso potrebbe essere appunto la bioraria. Diversamente, se ad esempio lavorate in casa di giorno, facendo un gran consumo di tutti elettrodomestici e quant’altro, e la sera volete solo uscire, tornarvene a casa e dormire, allora la monorario potrebbe essere la soluzione perfetta per voi. Insomma, calcolatrice alla mano e date una attenta occhiata alla vostra bolletta.

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