Assicurazione auto: quando conviene ereditare la classe dei genitori

La legge Bersani ha introdotto la possibilità di ereditare la classe assicurativa dei genitori: una soluzione per i neopatentati. Quali sono i requisiti per poter richiedere di subentrare nei rapporti assicurativi dei genitori e alle loro stesse condizioni?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il

come-ereditare-classe-di-meritoEreditare la classe di merito dei genitori può essere utile per i giovani automobilisti per risparmiare sul costo dell’assicurazione auto. Per le compagnie assicurative infatti coprire i rischi dei neopatentati può risultare sconveniente: da qui quindi l’esigenza di compensare con un premio assicurativo alto. Se dal punto di vista delle compagnie assicurative si comprende intuitivamente la necessità di tutelarsi, dall’altro lato per i giovani diventa quasi proibitivo comprarsi una macchina nuova e assicurarla. La soluzione alternativa è ereditare la classe dei genitori (come previsto dalla legge Bersani). Da dopo l’entrata in vigore della legge di cui sopra infatti i giovani non sono più obbligati a sottoscrivere la polizza auto con CU (classe di merito universale) 14. E certamente il premio dei genitori è più economico. Ma per poter accedere a questa possibilità occorre rispettare dei requisiti.

Ereditare il premio assicurativo: requisiti e condizioni

In primo luogo chi eredita la classe deve avere lo stesso indirizzo di residenza del familiare già assicurato. Il veicolo acquistato dal secondo richiedente inoltre deve essere nuovo e non assicurato prima. L’immatricolazione o il passaggio di proprietà dell’auto devono risalire agli ultimi 12 mesi. Verificata la sussistenza di questi requisiti la compagnia assicurativa assegna la classe di merito (che non può essere modificata verso l’alto se non in caso di incidenti con colpa comprovata). Una legge che ha offerto ai giovani automobilisti una possibilità di risparmio non indifferente.    

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Argomenti: Risparmio