3 condizioni per evitare che il conto corrente Fineco venga chiuso

L'e-mail di Fineco di modifica unilaterale del contratto: il conto corrente viene chiuso se si hanno più di 100 mila euro e non si rispettano 3 regole.

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Fineco: con più di 100 mila euro inattivi o si investe o il conto corrente viene chiuso

Fineco ha inviato una e-mail ai suoi clienti comunicando la modifica unilaterale del contratto ai sensi dell’articolo 118 del Decreto Legislativo n. 385/93 (TUB). In essa la banca informa i propri clienti che dal 18 maggio prossimo potrà rescindere il rapporto di conto corrente per tre motivazioni ed una di queste sarà la giacenza media di liquidità uguale o superiore a 100 mila euro. Ma vediamo con precisione cosa sta succedendo.

L’e-mail di Fineco di modifica unilaterale del contratto

La banca Fineco ha e sta inviando una e-mail ai suoi clienti nella quale comunica che dal prossimo 18 maggio potrà recedere il rapporto di conto corrente qualora al momento del recesso e nei tre mesi antecedenti vi siano state in contemporanea tre condizioni. La prima è la presenza sul conto di una giacenza media di denaro pari o più alta di 100 mila euro. La seconda l’assenza di qualsiasi tipo di finanziamento e la terza l’assenza di una qualsiasi forma di investimento in prodotti di risparmio amministrato o gestito.
La Fineco comunica che nel corso del 2020 la BCE per stimolare e sostenere l’economia ha adottato una politica monetaria espansiva a seguito della quale c’è stato un incremento della liquidità. La conseguenza, ha aggiunto la banca, è stato l’aumento del livello di giacenza del denaro sul conto corrente nonché una nuova riduzione dei tassi di interesse interbancari come l’Euribor. Quest’ultimo, per chi non lo sapesse, è il tasso che viene utilizzato dalle banche quando effettuano finanziamenti.

Il perché della modifica unilaterale di Fineco

Fineco ha spiegato che l’ultima riduzione del tasso Euribor 1M ed il fatto che esso potrebbe mantenersi ai livelli odierni ha causato un’attività di gestione di denaro parcheggiato sul conto poco favorevole.

Le cifre depositate sui conti correnti ferme per lunghi periodi, infatti, generano per la banca dei costi troppo elevati.
Per limitare quindi gli impatti economici negativi, Fineco ha deciso che dal 18 maggio adotterà la clausola di modifica unilaterale del contratto se concorreranno le tre condizioni su indicate in contemporanea. Così come la banca, però, anche il cliente avrà la possibilità di recedere in qualsiasi momento dandone però comunicazione scritta con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno con un preavviso di almeno un giorno. Fineco comunica che il termine di preavviso inizierà dal giorno in cui la banca o il cliente riceverà la comunicazione di recesso. Qualora il conto sia cointestato, infine, il recesso potrà essere effettuato anche su richiesta di uno dei due cointestatari. Per qualsiasi informazione aggiuntiva, Fineco invita a contattare il proprio Personal Financial Advisor di riferimento o il Customer Care.
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