Nel settore privato servizi di questo tipo esistono da tempo, ma nel comparto Scuola ciò di cui parliamo oggi rappresenta una novità assoluta. Con l’avallo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la Consip ha di fatto confermato il via alla prima polizza sanitaria dedicata al personale scolastico.
Consip è una società controllata dal MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze), con il compito di razionalizzare e calmierare la spesa pubblica attraverso gare per l’acquisizione di beni e servizi destinati alla Pubblica Amministrazione. Ed è proprio di una gara che si parla oggi, perché la società ha avviato il bando per l’affidamento di quella che passerà agli annali come la prima polizza sanitaria integrativa per i lavoratori del comparto Scuola.
Parliamo di una copertura che offrirà ai dipendenti del MIM e del comparto Scuola prestazioni e servizi sanitari gratuiti, andando a colmare un vuoto che finora aveva distinto questo settore da molti altri ambiti del lavoro pubblico e privato.
Prestazioni sanitarie gratis per docenti e ATA nella scuola, ecco la prima polizza sanitaria
La gara, o bando che dir si voglia, rappresenta il passaggio propedeutico alla realizzazione concreta del progetto della polizza sanitaria nel comparto Scuola. Serve infatti a individuare la compagnia assicurativa che dovrà garantire il servizio.
Con una dotazione complessiva di 320 milioni di euro e una durata quadriennale dal 2026 al 2029, prende forma questa tutela aggiuntiva per i lavoratori del settore. La polizza non opererà distinzioni particolari tra le diverse figure professionali. Sarà valida per docenti di ruolo e supplenti, dirigenti scolastici e personale ATA. E, più in generale, per tutti i lavoratori a “libro paga” del comparto Scuola e del MIM.
In attesa dei chiarimenti, ecco cosa si sa al momento
Siamo ancora in una fase iniziale del percorso. Al momento è stato pubblicato il bando di gara e solo dopo la sua conclusione, con l’aggiudicazione a una delle compagnie partecipanti, si avranno chiarimenti definitivi sulle modalità operative del servizio.
Chiarimenti che saranno fondamentali, proprio perché si tratta della prima esperienza di questo tipo nel comparto Scuola. Tuttavia, già ora emergono alcune indicazioni sulle prestazioni che dovrebbero essere incluse nella polizza sanitaria integrativa.
Tra i servizi coperti rientrerebbero i ricoveri per interventi chirurgici, sia maggiori sia minori, e i ricoveri per altre esigenze sanitarie. Sono previste indennità per ricoveri effettuati anche tramite il Servizio Sanitario Nazionale, così come indennità per il parto a favore delle lavoratrici.
Non dovrebbero mancare le coperture per prestazioni odontoiatriche, incluse cure dentistiche, interventi di implantologia e trattamenti specialistici. Oltre ai rimborsi dei ticket sanitari per prestazioni che non richiedono ricovero.
In definitiva, si profila una polizza sanitaria a 360 gradi. In grado, quindi, di garantire coperture e tutele che il personale scolastico non aveva mai avuto in precedenza. Tutti questi aspetti, naturalmente, dovranno essere definiti nel dettaglio una volta conclusa la procedura di gara e assegnato ufficialmente il servizio.
