Obbligazioni Bper Banca 5,125% 2027, caratteristiche e rendimento

Il bond subordinato a 10 anni di Bper Banca è negoziabile per importi di 100.000 euro (XS1619967182). Call dopo cinque anni

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Il bond subordinato a 10 anni di Bper Banca è negoziabile per importi di 100.000 euro (XS1619967182). Call dopo cinque anni

Bper Banca torna ad emettere bond. banca Popolare dell’Emilia Romagna ha collocato sul mercato obbligazionario un nuovo titolo subordinato di tipo Tier 2 della durata di 10 anni raccogliendo 500 milioni di euro.

 

Il bond subordinato Bper Banca è stato offerto in sottoscrizione agli investitori istituzionali internazionali che hanno presentato richieste per oltre 1 miliardo di euro. L’appuntamento di Bper Banca con gli investitori per i bond subordinati mancava da dieci anni – osserva un analista – e per la banca romagnola si è trattato di un vero e proprio successo che conferma il ritorno della piena fiducia nel gruppo bancario guidato da Alessandro Bandelli.

 

Obbligazioni Bper Banca 5,125% 31 maggio 2027

 

Nel dettaglio, il rendimento offerto dal bond Bper Banca è stato fissato al 5,125% dopo una prima indicazione di prezzo in area midswap 5%, poi rivista in area 5,25%, quindi in linea con la guidance. L’obbligazione (Isin XS1619967182), che ha scadenza 31 maggio 2027 e call alla pari dopo cinque anni, è stata prezzata alla pari. Il bond sarà quotato alla borsa del Lussemburgo dal 31 maggio 2017 ed è negoziabile per tagli minimi di 100.000 euro con multipli aggiuntivi di 1.000. al momento, viene scambiato sul mercato grigio Otc (over the counter) in area 101,90. Il rating atteso è ‘B1’ per Moody’s e ‘BB-‘ per Fitch. L’operazione è stata gestita da Barclays, Citi, Goldman Sachs, Mediobanca e Santander.

 

I conti del primo trimestre di Bper Banca

 

Bper Banca ha chiuso il primo trimestre 2017 con un utile netto complessivo in calo da 33,3 a 17,3 milioni di euro, ma al netto della svalutazione straordinaria della quota del fondo Atlante l’utile netto di pertinenza della capogruppo è pari a 25,9 milioni di euro. Il margine di interesse è calato del 2,9% a 288,1 milioni di euro, mentre le commissioni nette sono aumentate di un frazionale 0,2% a 177,4 milioni di euro.

Le rettifiche nette su crediti sono salite da 114,2 a 133,6 milioni di euro, mentre l’ammontare dei crediti deteriorati netti è sceso del 3,1% rispetto alla fine del 2016 a 6 miliardi di euro.  Il Common Equity Tier 1 a fine marzo si attesta al 13,33% contro il 13,8% di fine 2016, mentre il patrimonio netto è pari a 4,9 miliardi di euro. Il management di Bper Banca prevede che il rallentamento dei flussi di nuovi crediti problematici registrato nei primi tre mesi dell’anno proseguirà con effetti positivi sul costo del credito. Il rendimento dell’attivo risentirà ancora del livello contenuto dei tassi di mercato e dell’elevata competizione nel sistema sull’attività tradizionale di finanziamento. Infine, sui ricavi è atteso un impatto positivo dalla componente delle commissioni, con la conferma delle performance già registrate nel primo trimestre.

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