Minibond Proma: cedola tasso fisso 4,95% per cinque anni

Le obbligazioni Proma Group (IT0005135402) sono in quotazione su ExtraMOT Pro. Tutti i dettagli e il regolamento del titolo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni Proma Group (IT0005135402) sono in quotazione su ExtraMOT Pro. Tutti i dettagli e il regolamento del titolo

Borsa Italiana ospita da oggi un altro minibond, il secondo da inizio settembre. Dopo Renco Group sbarca infatti sul segmento ExtraMOT Pro un altro titolo obbligazionario di questa categoria: PROMA s.p.a. La società è leader nel settore “automotive” e svolge attività di costruzione di strutture di metallo per sedili, di stampati e lastrati in lamiera e di parti e sottogruppi in metallo per le autovetture delle principali case automobilistiche mondiali. In particolare, l’Emittente opera nella produzione di componenti automotive per le commodities Metallic e Plastic, con una forte focalizzazione su particolari ad alto contenuto tecnologico. Con sede a San Nicola La Strada (Caserta), la società è controllata dalla famiglia Fusco e guidata dall’amministratore delegato Ezio Fusco. Proma ha chiuso il 2014 con 317,8 milioni di ricavi (da 276,9 milioni nel 2013), 32,6 milioni di margine operativo lordo (da 24,8 milioni) e un debito finanziario netto di 61,4 milioni (da 48,2 milioni).   Obbligazioni PROMA group tasso fisso 5% 2020   Il minibond PROMA Group s.p.a da 5 milioni di euro (IT0005135402) è in negoziazione dal 14 settembre su ExtraMOT Pro per tagli da 100.000 euro con multipli aggiuntivi analoghi. L’obbligazione senior paga una cedola fissa del 4,95% su base semestrale per cinque anni, il 14 marzo e 14 settembre di ogni anno. Il rimborso è previsto in forma integrale il 14 settembre 2020, salvo possibilità di richiamo anticipato secondo quanto previsto dal regolamento (callable). I fondi derivanti dall’emissione dei titoli verranno utilizzati dall’emittente “nell’ambito del piano strategico del gruppo, per il perseguimento, tra gli altri, dei seguenti obiettivi: 26 (i) operazioni di m&a a livello globale e in particolare in area Emea, Nafta e Apac; (ii) implementazione della capacità produttiva in area Latam, anche attraverso la finalizzazione di un nuovo sito produttivo; (iii) perseguimento di maggiore diversificazione del portafoglio clienti, anche attraverso la creazione, ove necessario, di sedi in territori ad oggi non coperti”.    

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie