Cosa succede al capitale se investo 1.000 euro nel BTp 2072?

Il BTp 2072 guadagna l'1,5% in un paio di sedute. Vediamo se conviene un investimento nel bond a 50 anni e cosa succede alla scadenza.

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BTp 2072, investimento a 50 anni

In un paio di sedute, il BTp 2072 (ISIN: IT0005441883) si è apprezzato dell’1,5%, salendo a una quotazione di 98,38 centesimi nella giornata di ieri. Per contro, il rendimento è sceso da 2,29% a 2,22%. Interroghiamoci su cosa accadrebbe al nostro capitale, se lo investissimo in questo bond a 50 anni. Supponiamo di volervi destinare una somma nominale di 1.000 euro. Ai prezzi dati, ci servirebbero 983,80 euro per acquistare il titolo, dato che esso quota sotto la pari.

Annualmente, il BTp 2072 ci staccherebbe una cedola fissa del 2,15% lordo. Sarebbero 21,50 euro, pari a 18,81 euro netti. Considerando la durata dell’investimento di 50,38 anni, incasseremmo un totale di circa 948 euro fino alla scadenza. E in data 1 settembre 2072, il Tesoro italiano ci rimborserebbe i 1.000 euro dell’investimento, cioè 16,20 euro in più dell’esborso effettivo. Su questa plusvalenza, pagheremmo (a tassazione invariata) 2,025 euro d’imposta e ci resterebbe un guadagno netto di 14,18 euro.

BTp 2072, capitale e costi

Tirando le somme, il BTp 2072 ci avrà reso alla scadenza cedole per 948 euro, oltre chiaramente alla restituzione del capitale da 1.000 euro, a fronte di un esborso pari a 983,80 per il bond e altri 2,49 euro per il rateo passivo della cedola all’atto dell’investimento. Il saldo netto dell’operazione sarebbe di circa 962 euro. Tuttavia, questo risultato tra oltre 50 anni in termini reali sarà intaccato dal tasso d’inflazione cumulato da qui ad allora. Impossibile prevederlo per un orizzonte temporale così lungo. Immaginando che si attestasse al 2% medio all’anno, il target fissato dalla BCE, il tasso cumulato sarebbe superiore al 170%. Il capitale di circa 984 euro impiegato alla scadenza varrebbe quanto 363 euro oggi!

E dobbiamo considerare anche l’imposta di bollo gravante sul conto titoli e pari allo 0,2% del valore di mercato alla fine di ogni trimestre/anno.

Supponendo che questi si aggiri sempre intorno alla pari, il costo extra da sostenere sarebbe di 2 euro all’anno per più di 50 anni. Totale: altri 100 euro. A questo punto, il rendimento netto effettivo scenderebbe ancora a meno dell’1,75% all’anno. Come dire che ogni anno perderemmo circa un quarto di punto percentuale di potere di acquisto. In sostanza, il BTp 2072 non è ancora un affare. A meno di non acquistarlo nella speranza di rivenderlo un giorno a prezzi più alti. E data la lunga durata del titolo, prima o poi potrebbe capitare prima della scadenza.

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