BTp Futura 2030: premio quadruplicato e guadagno netto sopra il 5% in un anno

Il bond retail del Tesoro si conferma un investimento redditizio per gli obbligazionisti che lo hanno inserito in portafoglio nel luglio 2020

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BTp Futura 2030

Come sta andando il BTp Futura 2030 sul mercato secondario? Fu emesso nel luglio dello scorso anno e con scadenza a 10 anni. Primo della sua serie, ha debuttato con una cedola media lorda ponderata dell’1,285% (ISIN: IT0005415291). Adesso, ha una durata residua di poco inferiore ai 9 anni. Ieri, si acquistava sul MoT di Borsa Italiana a una quotazione di 104,63. Il suo rendimento lordo, dunque, scendeva allo 0,74%, oltre mezzo punto percentuale in meno in appena un anno.

E’ interessante notare come il BTp Futura 2030 continui a offrire un rendimento a premio rispetto al titolo di stato ordinario di pari durata. Questi rendeva ieri lo 0,54%, cioè esattamente lo 0,20% in meno. All’atto del suo collocamento sul mercato, il bond retail del Tesoro offriva solamente lo 0,05% in più. Dunque, in 12 mesi il “premio” risulta sostanzialmente quadruplicato. Significa che il mercato desidera rendimenti sempre più alti per il BTp Futura 2030, al fine di inserirlo in portafoglio al posto di un titolo ordinario di eguale durata.

BTp Futura 2030: il bilancio a un anno

E’ assai verosimile che a non essere apprezzata sia la struttura delle cedole crescenti. E questo, malgrado la cedola per i primi 4 anni sia di ben l’1,15%. Ai prezzi attuali, equivale all’1,10% dell’esborso effettivo. Si consideri che per l’appunto il rendimento di un BTp a 9 anni oggi viaggi a poco oltre lo 0,50%, meno della metà. Ad ogni modo, chi nel luglio 2020 ha prenotato BTp Futura 2030 in sede di collocamento, oggi può vantare una plusvalenza lorda del 4,6%, a cui si è aggiunta una cedola dell’1,15% e un rateo attivo per i 9 giorni decorrenti dallo stacco della cedola in data 14 luglio.

In totale, il guadagno al netto della tassazione sarebbe del 5%.

E’ chiaro, invece, che nessun premio fedeltà potrebbe essere incassato. Questo sarà erogato dal Tesoro solamente alla scadenza e a coloro che avranno mantenuto il BTp Futura 2030 in portafoglio dal primo all’ultimo giorno. Più ci si avvicina alla scadenza, quindi, e meno vantaggioso diventa rivendere il titolo, dato che per un periodo residuo sempre più breve si dovrebbe rinunciare a un rendimento extra dello 0,8%.

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