Bond Poste Vita: a ruba la prima emissione da 750 milioni

Obbligazioni con cedola fissa del 2,875% per cinque anni (XS1072613380) per il gruppo assicurativo di Poste Italiane. Pochissimi rischi, ma il rendimento è falciato dalle tasse

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Obbligazioni con cedola fissa del 2,875% per cinque anni (XS1072613380) per il gruppo assicurativo di Poste Italiane. Pochissimi rischi, ma il rendimento è falciato dalle tasse

Esordio col botto per il primo bond della storia di Poste Vita. La società assicurativa del gruppo Poste Italiane ha infatti lanciato sul mercato dei capitali un bond della durata di cinque anni, subordinato Tier 2 raccogliendo ordini per oltre due miliardi di euro a fronte di un’offerta pari a 750 milioni. Il forte interesse degli investitori istituzionali ha così determinato un rendimento inferiore al 3%, migliore delle previsioni della vigilia la cui guidance iniziale era prevista con uno spread di 235 punti sopra il tasso mid swap di riferimento. Un successo forse insperato dopo l’impennata degli spread di questi giorni, e che non mette in dubbio la fiducia degli investitori nei confronti della società di Poste Italiane alla vigilia della privatizzazione.   Obbligazioni Poste Vita s.p.a. tasso fisso 2,875% 2019   [fumettoforumright]L’obbligazione Poste Vita è stata collocata sul mercato a favore di investitori istituzionali e qualificati da un pool di banche coordinate da Banca Imi, Barclays, Mediobanca e UniCredit. Il titolo obbligazionario è stato prezzato 99,597 e offrirà una cedola fissa annuale che verrà staccata il 30 maggio per cinque anni. Il bond subordinato di Poste Vita (Isin XS1072613380) sarà quotato presso la borsa del Lussemburgo e negoziabile per tagli minimi di 100.000 euro con multipli aggiuntivi di 1.000. Poste Vita vanta un rating BBB+ con outlook stabile per Fitch, mentre per l’obbligazione è attesa una valutazione BBB. Il titolo, secondo alcuni operatori, già scambia sul mercato OTC a un prezzo vicino a 100 per un rendimento lordo pari al 2,90%. Uno yield che per un investitore italiano sarà, a partire dal 1 luglio 2014 per effetto dell’aumento delle imposte sugli interessi maturati (cosi detta tassa sulle rendite finanziarie), il 2,15% netto circa. Rendimento che risulta leggermente superiore a un altro bond di successo emesso dal ramo assicurativo di una banca lo scorso anno: Intesa San Paolo Vita 5,35% 2018 (Isin XS0972240997), anch’esso quotato al Lussemburgo, che prezza intorno a 111.   Poste Vita gestisce fondi per 65 miliardi di euro   Poste Vita è la compagnia assicurativa vita del Gruppo Poste Italiane. Nata nel 1999, già nel 2010 è diventata la prima compagnia assicurativa in Italia in termini di raccolta premi (13,1 miliardi di euro solo nel 2013). Nello stesso anno nasce il Gruppo Assicurativo Poste Vita. A Poste si affianca la compagnia danni Poste Assicura con prodotti studiati per la protezione della persona e dei beni. Le masse gestite finora da Poste Vita superano i 65 miliardi di euro a fronte di 2,8 milioni di clienti per 5,3 milioni di polizze assicurative collocate (dati al 31 dicembre 2013).

Nel 2013, con oltre 630.000 aderenti al proprio fondo individuale pensionistico, Poste Vita si è confermata la prima compagnia assicurativa italiana nel comparto della previdenza integrativa. Dal 2010 la compagnia danni del gruppo è stata formalmente autorizzata dall’Isvap all’esercizio delle assicurazioni danni per i rami Infortuni e Salute, RCG, Incendio, Altri Danni ai beni, Assistenza, Tutela Legale e Perdite Pecuniare. Nel 2013 Poste Vita ha raggiunto il più alto fatturato della propria storia: i premi emessi sono risultati complessivamente pari a 13.176 milioni di euro (il dato comprende sia la gestione vita, sia la gestione danni), consentendo alla compagnia di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato.

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