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Oggi: 15 Feb, 2026

Nuovi bonus ai giovani: da 500 a 1.000 euro, partono le domande al MIC

Parte la nuova tornata di bonus per i giovani, con due diverse carte una legata a redditi e patrimoni, l'altra al merito scolastico.
2 settimane fa
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Bonus giovani
Foto © Pixabay

In attesa che entri in vigore finalmente la carta valore dal 2027, si riparte con le richieste per i bonus ai giovani in questo 2026. Presto partono le istanze per ricevere un bonus da 500 o da 1.000 euro meglio noto come bonus cultura. Ecco tutte le informazioni utili, cosa occorre sapere e cosa bisogna fare.

Nuovi bonus ai giovani: da 500 a 1.000 euro, partono le domande al MIC

Dal 31 gennaio 2026 si riparte con le istanze per ottenere il famoso bonus cultura, un incentivo ai giovani e su cui i giovani anni sono abituati a utilizzare. Naturalmente ogni anno cambia la platea dei beneficiari. E sarà l’ultima tornata per questo bonus, perché come detto in premessa dal 2027 parte il bonus valore.

Quest’ultimo, che si chiamerà esattamente Carta Valore Cultura, sarà indirizzato a tutti i giovani studenti che otterranno il diploma di maturità. Questo sarà il bonus che andrà a prendere il posto delle varie carte cultura, dei vari bonus merito e bonus cultura che in questi anni sono stati assegnati ai giovani. E dal 31 gennaio 2026 partono le istanze proprio per l’ultimo bonus cultura varato. Come anticipato, sarà un bonus destinato ai giovani, ma solo i nati nel 2007 o che nel corso del 2025 hanno conseguito il diploma dopo l’esame di maturità. Il bonus è un mix tra situazione reddituale e patrimoniale del giovane e merito scolastico dello stesso. Sarà l’ultima volta che per ricevere questo benefit serviranno requisiti economico-patrimoniali e voto scolastico di un certo tipo.

ISEE, merito e poi? Tutto sul bonus cultura per i giovani

Quindi, con un ISEE entro i limiti e con il giusto voto all’esame di maturità, ecco che il beneficio può arrivare anche a 1.000 euro.

Un bonus da spendere per la cultura, come recita anche il suo nome. Ricapitolando, bonus cultura al via con domande in partenza dal 31 gennaio sulla piattaforma dedicata. E bonus appannaggio di giovani che sono diventati maggiorenni nel corso del 2025 e hanno sostenuto l’esame di maturità sempre l’anno scorso. Come detto, il bonus cultura guarda all’ISEE del nucleo familiare del richiedente. Un ISEE che non deve essere superiore a 35.000 euro. Chi ha un ISEE in linea, a prescindere dal voto alla maturità, può ricevere 500 euro di bonus. Chi invece oltre all’ISEE entro la soglia, ha preso almeno 100 come voto all’esame di maturità, può prendere ulteriori 500 euro. Infatti, una parte è fissa e si chiama carta cultura, l’altra è variabile e si chiama carta merito.

Come spendere i soldi del bonus

Biglietti per cinema, teatro, spettacoli dal vivo, ingressi ai musei, partecipazioni a mostre ed eventi, sono queste alcune delle cose dove si potrà spendere il bonus. E poi, visite ai monumenti, a siti archeologici, a gallerie, parchi naturali e così via dicendo. Insomma, per tutta una serie di possibilità legate alla cultura naturalmente. E poi, acquisto di libri, anche audiolibri o ebook, abbonamenti a riviste e quotidiani, acquisto di musica o pagamento rette per corsi di lingua, corsi di musica, corsi di teatro e chi più ne ha più ne metta.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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