'Multa 100 euro non vaccinati over 50, come funziona e come opporsi

Multa 100 euro non vaccinati over 50, come funziona e come opporsi alla sanzione

Multa 100 euro non vaccinati over 50, cosa succede per chi non paga.

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Nuovo vaccino covid quarta dose

Dal prossimo 1 febbraio, gli over 50 che non si sono vaccinati rischiano una multa di 100 euro una tantum mentre dal 15 febbraio, i lavoratori over 50 che si recano sul posto di lavoro senza vaccino rischiano una sanzione da 400 a 1.500 euro. Ma come funzione se il soggetto non paga la multa?

Multa 100 euro non vaccinati over 50, cosa succede per chi non paga

Come riporta Il Sole 24 Ore, se l’interessato si oppone al vaccino per vedere applicata la multa c’è tempo di 260 giorni, quindi mettendo che il soggetto non vaccinato sia scoperto già il 1 febbraio, l’applicazione della multa arriverà non prima del prossimo autunno.
Sarà l’Agenzia dell’Entrate a notificare la sanzione mentre il ministero della Salute dovrà irrogarla, ancora prima il soggetto non vaccinato riceverà una comunicazione dell’inizio del procedimento. Una volta ricevuta la comunicazione, il non vaccinato potrà subito pagare la multa o avere tempo fino a 10 giorni per inviare all’Asl locale l’eventuale esenzione medica o i motivi della non vaccinazione, ad esempio perché non vi erano slot liberi, ma devono essere ragioni documentate.

Sempre nei successivi 10 giorni dalla comunicazione della sanzione, il soggetto dovrà inviare Agenzia dell’Entrate in cui dirà di aver mandato le sue giustificazioni all’Asl di competenza, in seguito l’Asl dovrà, nei 10 giorni successivi, comunicare all’Agenzia dell’Entrate se la multa dovrà essere irrogata o no.

Come opporsi alla sanzione

Se l’azienda sanitaria deciderà che la multa deve essere irrogata, l’Agenzia delle Entrate invierà entro 180 giorni l’avviso tramite Pec o raccomandata. Il soggetto che paga già dopo questo secondo avviso si vedrà addebitare anche le spese.

A questo punto il soggetto avrà 30 giorni di tempo per pagare o 60 giorni per ricorrere al giudice di pace e dovrà anche ricordarsi di chiedere la sospensione dell’avviso di addebito, in caso contrario l’Agenzia delle Entrate potrebbe procedere al recupero coattivo della somma, maggiorata delle spese successive.

Va ricordato che per il ricorso va pagato anche un contributo di 43 euro e ci si può difendere anche senza avvocato, davanti al giudice di pace, il soggetto non vaccinato potrà elencare i motivi per il quale ritiene ingiusta la multa ma se poi sarà condannato dovrà pagare anche le spese di giudizio.

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